Si apre oggi una finestra importante per gli aspiranti inseriti nelle Graduatorie ad Esaurimento. Con l'avviso n. 15223 dell'11 giugno 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha comunicato che dal 15 giugno al 2 luglio 2026 saranno disponibili le funzioni telematiche per lo scioglimento della riserva e per le operazioni annuali relative alle GAE. Una scadenza distinta, con avviso e indicazioni proprie, rispetto a quella che riguarda le GPS, anche se le tempistiche coincidono.
Le date e dove si presenta la domanda
Secondo l'avviso, le funzioni telematiche saranno attive dalle ore 12:00 del 15 giugno fino alle ore 23:59 del 2 luglio 2026. Le istanze vanno presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del reclutamento, raggiungibile all'indirizzo www.inpa.gov.it, accedendo con SPID o CIE; è inoltre necessario essere abilitati al servizio "Istanze on line". Il termine ultimo per il conseguimento del titolo o la maturazione del requisito oggetto di riserva resta fissato al 30 giugno 2026.
Chi può sciogliere la riserva
La procedura interessa, in primo luogo, l'inserimento a pieno titolo negli elenchi del sostegno e dei metodi didattici differenziati. Possono sciogliere la riserva i candidati iscritti ai percorsi di specializzazione sul sostegno avviati entro l'anno accademico 2025/2026 e coloro che, alla data di scadenza delle istanze di aggiornamento delle graduatorie, avevano in corso il riconoscimento di un titolo di specializzazione sul sostegno conseguito all'estero. La riserva si scioglie positivamente nel caso di conseguimento o riconoscimento del relativo titolo entro il 30 giugno 2026.
Accanto a questo, l'avviso disciplina le operazioni annuali previste dall'articolo 10 del decreto ministeriale n. 247 del 10 dicembre 2025, l'atto che ha definito i criteri per l'aggiornamento e la gestione delle GAE per il biennio 2026/28. La procedura, dunque, non riguarda soltanto il sostegno, ma anche gli adempimenti ordinari legati alla posizione in graduatoria.
La riserva dei posti per la legge 68/99
L'avviso ricorda inoltre la possibilità, per chi ne abbia i requisiti entro il 2 luglio 2026, di beneficiare della riserva dei posti prevista a favore delle categorie protette. Il riferimento normativo è la Legge 12 marzo 1999, n. 68 sul diritto al lavoro delle persone con disabilità, richiamata insieme all'articolo 6, comma 3-bis, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4. Si tratta di una tutela specifica che incide sull'attribuzione dei posti e che gli aventi diritto possono far valere tramite la medesima procedura telematica.
Attenzione all'incrocio tra GAE e GPS
Un punto su cui prestare la massima attenzione riguarda il rapporto tra GAE e Graduatorie Provinciali per le Supplenze. L'avviso chiarisce che, qualora la provincia di inserimento in GAE coincida con quella delle GPS, l'iscrizione nelle GPS non può avvenire per le classi di concorso o le tipologie di posto per cui l'aspirante è già presente a pieno titolo nelle GAE. La limitazione non si applica a chi è inserito con riserva nelle GAE in forza di un provvedimento giurisdizionale o in attesa del conseguimento del titolo di abilitazione.
In concreto, chi risulti già iscritto a pieno titolo nelle GPS di prima fascia nella stessa provincia di iscrizione in GAE e intenda sciogliere la riserva in GAE o iscriversi agli elenchi del sostegno potrà comunque inoltrare l'istanza, ma verrà cancellato dal medesimo insegnamento presente nelle GPS. Una scelta, quindi, che va ponderata con attenzione, valutando convenienza e ricadute sulle proprie possibilità di supplenza e di immissione in ruolo.
Come prepararsi
Per non arrivare impreparati alla compilazione conviene verificare per tempo il possesso delle credenziali (SPID o CIE) e l'abilitazione al servizio "Istanze on line", controllare la propria posizione in graduatoria e assicurarsi che il titolo oggetto di riserva sia effettivamente conseguibile entro il 30 giugno. La procedura si basa sul principio dell'autocertificazione: nella generalità dei casi non è richiesto allegare certificati o diplomi, ma è fondamentale dichiarare con precisione i dati richiesti, perché da essi dipende l'inserimento a pieno titolo.
Con l'apertura odierna delle funzioni, prende così avvio una delle tappe decisive della stagione che, tra scioglimenti di riserva, conferme dei servizi e successive operazioni di supplenza e immissione in ruolo, accompagnerà gli aspiranti fino all'estate. Il consiglio resta quello di muoversi con anticipo, senza concentrare l'invio delle istanze nelle ultime ore disponibili.
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