È entrata nel vivo la fase finale del concorso docenti PNRR3. Dal 12 giugno gli Uffici Scolastici Regionali hanno iniziato a pubblicare le graduatorie di merito della scuola secondaria, l'ultimo passaggio prima delle assunzioni previste per il prossimo anno scolastico. Un primo dato emerge con forza: in numerose regioni i candidati che hanno superato le prove risultano inferiori ai posti messi a bando, con la conseguenza che diverse cattedre rischiano di restare scoperte da questa procedura.
Di cosa parliamo
Il concorso PNRR3 è l'ultima tornata del piano straordinario di reclutamento legato al Piano nazionale di ripresa e resilienza, nato nell'ambito del cosiddetto decreto PNRR scuola, il D.L. 36/2022 convertito nella Legge 79/2022. La procedura per la secondaria di primo e secondo grado, su posto comune e di sostegno, è stata disciplinata dal bando D.D.G. n. 2939/2025, mentre per infanzia e primaria fa riferimento al D.D.G. n. 2938/2025.
Le graduatorie sono regionali e distinte per classe di concorso e per tipologia di posto. Sono ordinate in base al punteggio complessivo, dato dalla somma del risultato delle prove e della valutazione dei titoli, e rappresentano lo strumento attraverso cui vengono assegnati i posti a chi rientra tra i vincitori.
Vincitori sotto i posti a bando
Come segnalano i portali specializzati che stanno monitorando le pubblicazioni regione per regione, in molte realtà territoriali il numero degli idonei che hanno superato la selezione è risultato inferiore alle cattedre disponibili. La situazione si ripete in più regioni, dal Nord al Sud, e per diverse classi di concorso.
Tra le cause più discusse c'è la struttura della prova scritta, costituita da quesiti a risposta multipla con una soglia di superamento elevata: per accedere alla fase successiva è necessario raggiungere un punteggio minimo che ha selezionato in modo netto i candidati. Il risultato è che, in alcune classi di concorso, i posti banditi superano gli aspiranti che hanno completato con esito positivo l'intero iter.
Le tappe già percorse
Il percorso del PNRR3 è stato serrato. Le domande di partecipazione si sono chiuse alla fine di ottobre 2025; le prove scritte si sono concluse entro dicembre 2025; le prove orali si sono svolte nei primi mesi del 2026. La pubblicazione delle graduatorie di merito, ora in corso, era attesa entro il 30 giugno 2026, in coerenza con gli obiettivi di assunzione fissati a livello europeo.
Assunzioni dal 2026/27 e nodo abilitazione
I vincitori saranno destinatari delle immissioni in ruolo con decorrenza dal 1° settembre 2026. Resta però il nodo dell'abilitazione: chi è stato ammesso al concorso senza possederla viene assunto con un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo e dovrà completare il previsto percorso formativo per il conseguimento dei 60 CFU, ottenendo poi la stabilizzazione al superamento dell'anno di prova.
Oltre ai vincitori, le procedure prevedono anche le graduatorie degli idonei, da cui l'amministrazione può attingere per ulteriori assunzioni nei limiti consentiti dalla normativa. Si tratta di una valvola importante proprio nei territori in cui i posti banditi non risultano interamente coperti.
Cosa controllare adesso
Gli aspiranti devono consultare gli albi online degli Uffici Scolastici Regionali di riferimento, verificando posizione, punteggio complessivo e tipologia di posto. È bene tenere conto che le graduatorie sono pubblicate in modo progressivo, per regione e per classe di concorso, e che restano possibili rettifiche nelle ore e nei giorni successivi.
Le immissioni in ruolo da concorso, inoltre, si incrociano con gli altri canali di reclutamento: i posti che restano disponibili dopo le operazioni di mobilità confluiscono nel contingente delle assunzioni, insieme a quelli derivanti dalle graduatorie a esaurimento e dalle GPS. Per chi attende una cattedra, la lettura combinata di questi dati sarà decisiva nelle prossime settimane.
Le prospettive
La fotografia che emerge da queste prime graduatorie conferma una difficoltà strutturale del sistema di reclutamento: in alcune discipline e su parte dei posti di sostegno l'offerta di candidati abilitati o selezionati non basta a coprire il fabbisogno. Nei prossimi giorni il quadro si completerà con le pubblicazioni mancanti e con le rettifiche regionali; resta da capire quante cattedre, non assegnate ai vincitori, finiranno per essere coperte tramite scorrimenti, supplenze annuali o incarichi finalizzati al ruolo dalle GPS di prima fascia sostegno.
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