Per il personale ATA l'aggiornamento delle graduatorie permanenti "24 mesi" entra nella fase decisiva. Chiuse il 19 maggio scorso le domande su POLIS, in queste settimane gli Uffici scolastici provinciali sono al lavoro per valutare titoli e servizi dichiarati dagli aspiranti. Il passo successivo riguarderà la scelta delle sedi, tramite il cosiddetto Allegato G: un adempimento atteso, secondo le indicazioni finora circolate, tra la fine di giugno e l'inizio di luglio. Ecco cosa sapere per arrivare preparati.
Cosa sono le graduatorie 24 mesi
Le graduatorie permanenti provinciali di prima fascia del personale amministrativo, tecnico e ausiliario — più note come graduatorie "24 mesi" — sono una procedura per soli titoli, senza prove scritte o orali. Vi accede chi ha maturato almeno 24 mesi di servizio effettivo (precisamente 23 mesi e 16 giorni) nel profilo per cui si presenta domanda o in quello immediatamente superiore. La loro disciplina affonda le radici nell'articolo 554 del D.Lgs. 297/1994, il Testo Unico della scuola.
La procedura di quest'anno è stata avviata con la nota ministeriale prot. 10009 del 15 aprile 2026, che ha invitato gli Uffici scolastici regionali a pubblicare i bandi entro il 21 aprile, con l'esclusione di Valle d'Aosta e delle province autonome di Trento e Bolzano. Le domande, da presentare esclusivamente in modalità telematica su POLIS, sono rimaste aperte dal 28 aprile al 19 maggio.
Il prossimo passo: l'Allegato G
Conclusa la valutazione delle istanze da parte degli Uffici provinciali, si aprirà la fase della scelta delle istituzioni scolastiche attraverso l'Allegato G, anch'esso telematico. Con questo modulo gli aspiranti indicano le scuole — fino a trenta — presso cui chiedono di essere convocati per le graduatorie di istituto di prima fascia. È un passaggio distinto dalla domanda di inserimento o aggiornamento e non va confuso con essa.
Le date precise saranno comunicate con una successiva nota ministeriale. Le indicazioni diffuse finora collocano l'apertura della funzione, in via orientativa, nel periodo compreso tra il 23 giugno e il 13 luglio 2026: si tratta di una previsione, non di un calendario ufficiale, ed è quindi opportuno monitorare gli avvisi del proprio Ufficio scolastico territoriale.
Le novità di quest'anno
La principale riguarda la Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD), che diventa titolo di accesso obbligatorio per i nuovi inserimenti in tutti i profili, con l'unica eccezione del collaboratore scolastico. Chi si iscrive per la prima volta senza una CIAD valida non può perfezionare la domanda: un cambiamento che consolida il peso delle competenze digitali certificate nel reclutamento del personale ATA.
Un'altra novità riguarda il profilo di Operatore scolastico, non attivato per l'anno scolastico 2026/27: i servizi prestati in tale profilo restano comunque valutabili per il collaboratore scolastico, sia ai fini del requisito dei 24 mesi sia del punteggio. Confermata, inoltre, la riserva del 15% dei posti a favore di chi ha concluso senza demerito il servizio civile, universale o nazionale, da dichiarare e documentare in domanda.
Chi ha presentato un aggiornamento deve ricordare un dettaglio non secondario: le dichiarazioni relative ai titoli di riserva e alle priorità nella scelta della sede previste dalla Legge 104/1992 vanno riformulate espressamente; se non riconfermate, si considerano non più possedute.
A cosa servono le graduatorie
Le graduatorie definitive saranno utilizzate dalle scuole per le immissioni in ruolo a tempo indeterminato e per il conferimento delle supplenze annuali, fino al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno). Per chi punta alla stabilizzazione, la scelta della provincia e delle sedi diventa quindi una decisione strategica, da ponderare insieme ai propri vincoli personali e alle prospettive di organico del territorio.
In attesa dell'apertura dell'Allegato G, il consiglio è di tenere sotto controllo le comunicazioni dell'Ufficio scolastico provinciale e di prepararsi per tempo all'individuazione delle scuole, così da non arrivare impreparati al momento della compilazione. Le informazioni e i servizi telematici restano accessibili dall'area dedicata del portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dove sarà pubblicata anche la nota con il calendario ufficiale della fase di scelta delle sedi.