Personale ATA

Posizioni economiche ATA: al via le graduatorie provinciali

08 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Entra nel vivo la procedura per l'attribuzione delle posizioni economiche al personale ATA. Con la nota prot. n. 14297 del 28 maggio 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha comunicato il rilascio delle funzioni informatiche necessarie all'elaborazione delle graduatorie provinciali, attive dalle ore 10:00 del 29 maggio. Si tratta dell'ultima fase di un iter atteso da migliaia di lavoratrici e lavoratori, che porterà al riconoscimento di un incremento stipendiale stabile.

Che cosa sono le posizioni economiche

Le posizioni economiche sono benefici retributivi destinati al personale amministrativo, tecnico e ausiliario che ha completato uno specifico percorso di valorizzazione professionale. Non si tratta di un avanzamento automatico: l'accesso passa attraverso una procedura selettiva, disciplinata dal Decreto Ministeriale 12 luglio 2024, n. 140, che ha previsto corsi di formazione e una prova finale di valutazione. Chi supera l'intero percorso entra nelle graduatorie e matura il diritto al beneficio, che si traduce in un aumento della retribuzione gestito poi attraverso il sistema NoiPA. La misura si inserisce nel più ampio quadro di gestione del personale del pubblico impiego delineato dal decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Come si formano le graduatorie

Gli Uffici scolastici territoriali predispongono le graduatorie distintamente per profilo professionale e per tipologia di posizione economica. Il criterio principale di ordinamento è il punteggio conseguito nella prova finale di valutazione. In caso di parità di punteggio, la precedenza spetta al candidato con la maggiore anzianità di servizio e, in caso di ulteriore parità, si applicano i criteri di preferenza previsti dalla normativa vigente. Vengono inseriti i candidati che hanno preso parte alla prova nelle sessioni ordinaria e suppletiva.

Le scadenze: provvisorie, reclami, definitive

La nota ministeriale ha fissato un calendario serrato e, soprattutto, uniforme su tutto il territorio. Gli Ambiti territoriali dovevano pubblicare le graduatorie provinciali provvisorie sui propri siti istituzionali — oltre che sui siti degli Uffici scolastici regionali — entro e non oltre venerdì 5 giugno 2026. Da quel momento decorre la finestra per i reclami: il personale interessato può presentare reclamo motivato all'Ambito territoriale competente entro 10 giorni dalla pubblicazione. Esaminate le contestazioni, le graduatorie definitive dovranno essere approvate con decreto del Direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, o di un dirigente delegato, entro venerdì 19 giugno 2026.

Proprio l'omogeneità delle tempistiche è un punto rivendicato dalle organizzazioni sindacali. La UIL Scuola RUA ha sottolineato di aver chiesto e ottenuto scadenze uguali per tutte le province, così da evitare differenze eccessive tra i territori e garantire maggiore trasparenza nella gestione della procedura.

Cosa controllare nella propria posizione

La fase del reclamo non è un passaggio formale ma uno strumento concreto di tutela. È quindi importante che ciascun candidato verifichi con attenzione la propria collocazione in graduatoria, controllando in particolare il punteggio attribuito alla prova finale, il corretto riconoscimento dell'anzianità di servizio e l'eventuale applicazione delle preferenze. Il reclamo consente di chiedere la correzione di errori materiali, di punteggi non coerenti o di servizi e titoli non valutati correttamente. Trattandosi di termini perentori, è consigliabile non rinviare i controlli e raccogliere per tempo la documentazione utile.

Verso l'attribuzione del beneficio

Una volta approvate le graduatorie definitive, gli Uffici potranno procedere all'attribuzione delle posizioni economiche nei limiti dei contingenti disponibili. Per gli assistenti amministrativi e tecnici, i collaboratori scolastici e gli altri profili coinvolti, l'esito si traduce in un riconoscimento professionale e in un miglioramento retributivo destinato a riflettersi sul cedolino. La conclusione dell'iter è attesa in tempo utile per il prossimo anno scolastico: per questo, nelle prossime due settimane, il personale ATA è chiamato a seguire con attenzione la pubblicazione degli elenchi sui siti degli Ambiti territoriali e degli Uffici scolastici regionali.

Tags: stipendio Ata graduatorie
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