Conto alla rovescia per la Maturità 2026: da giovedì 4 giugno presidenti e commissari esterni potranno conoscere la propria sede d'esame e la commissione di assegnazione attraverso il sistema informativo SIDI. Una scadenza che riguarda migliaia di docenti su tutto il territorio nazionale e che apre la fase operativa dell'esame di Stato, in vista dell'insediamento delle commissioni fissato per martedì 16 giugno.
Cosa succede dal 4 giugno e dove consultare la nomina
Gli Uffici scolastici stanno completando in questi giorni gli adempimenti per la costituzione delle commissioni dell'esame di Stato del secondo ciclo. A partire da giovedì 4 giugno è prevista l'apertura delle funzioni di interrogazione dei risultati delle nomine effettuate tramite la procedura informatizzata SIDI, riservata alle scuole secondarie di secondo grado e agli Uffici scolastici provinciali.
Da quel momento i commissari esterni e i presidenti potranno sapere dove e con quale commissione lavoreranno. La consultazione, oltre che dal SIDI per le segreterie, passa anche dal Motore di ricerca delle Commissioni d'esame di Stato disponibile sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito, accompagnata dall'invio del provvedimento di nomina agli interessati. Gli elenchi dei docenti e dei dirigenti tra cui sono individuati i potenziali presidenti erano stati resi disponibili dagli Uffici scolastici regionali lo scorso 12 maggio.
Commissioni più snelle: due interni, due esterni e un presidente
La principale novità di quest'anno riguarda la composizione numerica delle commissioni. Si passa da sette a cinque componenti: due commissari interni (docenti della stessa scuola, già designati dalle istituzioni scolastiche), due commissari esterni e un presidente, figura sempre esterna all'istituzione scolastica. È prevista una commissione ogni due classi.
La riduzione si inserisce nel quadro della riforma dell'esame introdotta dal decreto-legge 127/2025, convertito con la legge 164 del 30 ottobre 2025, che ha modificato l'impianto delineato dal D.Lgs. 62/2017. Lo svolgimento dell'esame per l'anno scolastico 2025/2026 è disciplinato dall'Ordinanza ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che definisce calendario, criteri di formazione delle commissioni e modalità delle prove.
Fino al 3 giugno la finestra per segnalare gli errori
Prima che le nomine diventino definitive resta aperta una finestra utile. Fino a domani, mercoledì 3 giugno, è possibile segnalare agli Uffici scolastici competenti eventuali inesattezze relative alla configurazione delle commissioni. Superata questa scadenza, gli Uffici procederanno con l'assegnazione definitiva degli incarichi.
È quindi opportuno che i docenti coinvolti verifichino con attenzione i propri dati, a partire dall'indirizzo di posta inserito nel sistema POLIS, canale attraverso cui transitano le comunicazioni ufficiali legate alla nomina.
Obbligo di servizio e legittimo impedimento
La partecipazione ai lavori delle commissioni rappresenta un obbligo di servizio. Secondo quanto stabilito dall'ordinanza, non è consentito rifiutare l'incarico o lasciarlo, anche in caso di nomina in una sede non richiesta o in commissioni operanti in ordini di studio diversi da quelli di servizio, salvo i casi di legittimo impedimento. Le eventuali inosservanze sono suscettibili di valutazione sotto il profilo disciplinare.
In presenza di un impedimento documentato, l'interessato è tenuto a presentare la relativa documentazione entro tre giorni dalla ricezione della nomina, con modalità differenziate:
- Presidenti di commissione: la comunicazione va trasmessa all'Ufficio scolastico regionale di riferimento;
- Commissari esterni: la comunicazione va indirizzata al dirigente scolastico della scuola presso cui si presta servizio.
La tempestività è decisiva, perché consente agli Uffici di gestire le eventuali sostituzioni attingendo agli elenchi dei docenti non ancora nominati e di garantire la copertura di tutte le commissioni.
Le prossime tappe: insediamento il 16 giugno, prima prova il 18
Una volta acquisita la nomina, presidenti e commissari esterni sono tenuti alla consultazione e alla stampa del provvedimento definitivo, che dovrà essere presentato il giorno dell'insediamento. La riunione plenaria delle commissioni è fissata per martedì 16 giugno alle ore 8:30: in quella sede prenderanno avvio le operazioni preliminari, dall'esame della documentazione delle classi all'organizzazione del calendario dei lavori.
Da lì il percorso entra nel vivo: la prima prova scritta si terrà giovedì 18 giugno alle 8:30, seguita dalla seconda prova venerdì 19 giugno e, dove prevista per i percorsi EsaBac e le sezioni internazionali, dalla terza prova il 25 giugno. Per i docenti chiamati a comporre le commissioni, i giorni che separano dalla pubblicazione delle nomine sono quelli decisivi per controllare la propria posizione, verificare le comunicazioni e, se necessario, attivare per tempo le procedure previste.