Scuola

Palermo, i Magazzini Brancaccio sottratti alla mafia e dati al liceo Dolci

28 maggio 2026 di Vincenzo Schirripa

Una giornata storica per Palermo, per il mondo della scuola e per l’intero quartiere di Brancaccio. Ieri, mercoledì 27 maggio 2026, si è tenuta l'inaugurazione ufficiale della seconda parte dei "Magazzini Brancaccio", un imponente complesso immobiliare sottratto alla criminalità organizzata e definitivamente restituito alla collettività. I circa 1.800 metri quadrati di spazi, un tempo simbolo del controllo del territorio da parte di Cosa Nostra, sono stati assegnati al Liceo delle Scienze Umane e Linguistico "Danilo Dolci". Gli ambienti sono stati trasformati in un moderno centro polifunzionale dotato di palestra, caffè letterario e sale per attività culturali e sociali.

Da covo di Cosa Nostra a presidio di legalità

La storia di questi locali rappresenta un riscatto straordinario per tutta la comunità scolastica. L'intero comprensorio, situato in via Natale Carta, apparteneva in passato al costruttore Giovanni Ienna, un imprenditore legato a doppio filo ai fratelli Graviano, i boss di Brancaccio che nel 1993 decisero l'omicidio del Beato Giuseppe Puglisi. Quegli stessi magazzini blindati, utilizzati un tempo per lo stoccaggio di merci illecite e come sede di summit mafiosi, si preparano ora ad accogliere stabilmente la luce della cultura e della partecipazione giovanile.

L'assegnazione definitiva dell'immobile alla scuola, decretata dall'Agenzia nazionale per l'amministrazione dei beni confiscati, è arrivata nel 2021 al termine di un iter burocratico complesso. Da allora, la comunità scolastica del liceo, guidata dal dirigente Matteo Croce e supportata attivamente da enti del Terzo settore, si è rimboccata le maniche per dare nuova vita a questo spazio. Un primo traguardo era stato tagliato a fine 2023 con l’apertura di un campo sportivo polivalente; ora, con la consegna del secondo lotto di magazzini ristrutturati, il progetto di rigenerazione urbana compie un passo decisivo.

Un centro polifunzionale per la scuola e il territorio

Grazie a un finanziamento di circa 350 mila euro provenienti dai fondi europei Fesr 2021-2027 della Regione Siciliana, i vecchi magazzini sono stati riqualificati e trasformati in ambienti moderni e accoglienti. Gli studenti del liceo "Danilo Dolci" e i residenti della zona avranno a disposizione una nuova palestra attrezzata e un caffè letterario concepito come luogo di aggregazione e partecipazione attiva, che resterà aperto anche oltre l’orario delle lezioni.

All'inaugurazione svoltasi ieri mattina hanno preso parte le massime autorità del territorio e del mondo dell'istruzione, tra cui il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, l'Assessore regionale all'Istruzione, Mimmo Turano, e il Direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, Filippo Serra. Durante la cerimonia, è stato ricordato come la restituzione di questi spazi rappresenti una vittoria dello Stato e dei cittadini onesti. La scuola ha inoltre annunciato di aver già richiesto un ulteriore finanziamento per la realizzazione di un cine-teatro da 100 posti all'interno della struttura, ampliando ulteriormente l'offerta culturale per la periferia palermitana.

L'eredità di Don Pino Puglisi

La rinascita dei Magazzini Brancaccio assume un valore simbolico immenso proprio in questo quartiere, dove l'eredità di don Pino Puglisi è più viva che mai. L'assessore Turano ha voluto ricordare l'insegnamento del parroco di Brancaccio, che ha pagato con la vita il suo impegno costante per sottrarre i ragazzi alla strada e alla criminalità organizzata: "Se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto". Con questa inaugurazione, la scuola si conferma non solo come luogo di formazione didattica, ma come vero e proprio motore di cambiamento sociale e presidio insostituibile di legalità sul territorio.

Tags: cronaca pnrr educazione civica
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