Dirigenti scolastici e DSGA hanno tempo fino al 6 giugno 2026 per nominare i referenti di sede del Plico Telematico, il sistema criptato che custodisce le tracce delle prove scritte fino al momento dell'apertura ufficiale degli esami. Le operazioni di abilitazione sulla piattaforma SIDI sono partite il 6 maggio: lo stesso intervallo temporale serve anche per la richiesta delle prove in formato speciale per i candidati con disabilità visive.
Le istruzioni operative sono contenute nella nota prot. n. 2902 del 29 aprile 2026 della Direzione Generale per i Contratti, gli Acquisti e per i Sistemi Informativi e la Statistica del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il documento, indirizzato a tutte le scuole sedi di commissione d'esame, definisce le procedure di nomina dei referenti, i requisiti delle postazioni informatiche, il calendario per il download delle prove e la gestione delle situazioni particolari. La cornice normativa di riferimento resta l'Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026, che disciplina l'intero esame di maturità.
Cos'è il Plico Telematico e perché è importante
Il Plico Telematico è il sistema digitale criptato attraverso cui il Ministero trasmette alle scuole le tracce delle prove scritte dell'esame di maturità. Sostituisce il vecchio plico cartaceo da quasi un decennio e garantisce la sicurezza e la riservatezza dei contenuti fino alle ore 8:30 del giorno della prima prova, quando viene resa pubblica la chiave di decriptazione ministeriale. Per gli istituti professionali di nuovo ordinamento, la chiave di apertura della parte ministeriale della seconda prova viene invece diffusa con ventiquattro ore di anticipo rispetto alla prima prova scritta.
L'intero meccanismo si regge sulla figura del referente di sede, una persona di fiducia nominata dal dirigente scolastico tra il personale dell'istituto. Il referente è l'unico abilitato a scaricare il Plico criptato dal portale SIDI nei giorni precedenti l'esame e a custodirlo fino al momento dell'apertura ufficiale. Per le scuole con più sedi d'esame è necessario nominare un referente per ciascuna sede, in modo da garantire la continuità del servizio anche in caso di imprevisti.
Chi può essere nominato referente: requisiti e incompatibilità
La nomina dei referenti spetta al dirigente scolastico per le scuole statali e al coordinatore didattico per le scuole paritarie. La scelta deve ricadere su personale docente o ATA in possesso di alcuni requisiti precisi: contratto a tempo indeterminato o determinato di durata annuale, competenze informatiche di base e accesso pregresso all'Area Riservata del Ministero tramite credenziali digitali SPID, CIE, CNS o eIDAS.
Esiste un'incompatibilità fondamentale: il referente non deve aver presentato istanza di nomina come presidente o commissario esterno in altra scuola. Si tratta di un vincolo posto a tutela dell'integrità della procedura, perché chi gestisce il Plico in una sede non può contemporaneamente trovarsi a partecipare alle prove in altra commissione. Il Ministero raccomanda alle scuole, dove possibile, di confermare gli stessi referenti che hanno gestito il Plico negli anni scolastici precedenti, per garantire continuità ed esperienza.
Il calendario operativo: dal 6 maggio al 16 giugno
Le tappe operative si articolano in tre fasi distinte. La prima fase, dal 6 maggio al 6 giugno 2026, è dedicata all'abilitazione dei referenti sulla piattaforma SIDI: in questa finestra il dirigente scolastico, o il DSGA delegato, accede al portale e procede all'abilitazione del personale individuato al profilo di "referente di sede". Per le scuole paritarie e per la Scuola Militare "Nunziatella" di Napoli, la procedura di profilatura è gestita direttamente dal referente della sicurezza dell'Ufficio Scolastico competente.
La seconda fase si apre l'11 giugno 2026 e si chiude alle ore 12:00 del 16 giugno 2026. In questo intervallo i referenti già abilitati accedono alla funzione SIDI dedicata e scaricano il Plico Telematico criptato contenente le prove d'esame della propria commissione o sede. Il sistema fornisce in questa fase il Codice Utente e la Password necessari per l'attivazione dell'applicazione nei giorni d'esame. La terza fase coincide con i giorni delle prove: il 18 giugno 2026, alle ore 8:30, viene diffusa la chiave ministeriale di decriptazione e il Plico viene aperto contestualmente in tutte le sedi d'esame d'Italia.
Casella istituzionale e accesso al SIDI
Tra i requisiti essenziali per la nomina figura il possesso di una casella di posta elettronica istituzionale, attivabile tramite la piattaforma Polis – Istanze Online. L'indirizzo può essere del tipo @istruzione.it o @scuola.istruzione.it, a seconda della tipologia di profilo del dipendente. Tutte le comunicazioni ufficiali relative alla gestione del Plico, comprese le credenziali di accesso e le eventuali chiavi di sblocco di emergenza, transitano esclusivamente da questi canali.
L'accesso al SIDI per le operazioni di download del Plico è consentito unicamente tramite identità digitali certificate: SPID, CIE, CNS o eIDAS. Non sono ammesse altre modalità di autenticazione, e il sistema effettua verifiche incrociate sulla coerenza tra credenziali digitali, profilo del referente e abilitazione assegnata dall'istituto. Eventuali anomalie nella profilatura comportano l'impossibilità di scaricare il Plico nei tempi previsti, con conseguenze potenzialmente molto serie sull'avvio regolare delle prove.
Prove in formato speciale per i candidati con disabilità visive
Lo stesso intervallo temporale, dal 6 maggio al 6 giugno 2026, è cruciale per la richiesta delle prove in formato speciale destinate ai candidati con disabilità visive. La richiesta deve pervenire esclusivamente tramite la funzione disponibile sul SIDI nell'area Gestione anno scolastico, alla voce "Esami di Maturità – Prove in formato Speciale". L'abilitazione all'utilizzo di questa funzionalità segue le stesse modalità previste per la nomina dei referenti del Plico, con la possibilità di nominare per questo specifico compito persone diverse.
Le prove richieste sono integrate direttamente nel Plico Telematico in formato e caratteristiche idonee all'utilizzo con sintetizzatori vocali. Il referente di sede dovrà poi salvare i file su supporto magnetico per l'utilizzo sulle postazioni informatiche dotate degli strumenti compensativi necessari. L'unica eccezione al formato digitale riguarda le prove in formato BRAILLE, che restano cartacee e devono essere ritirate fisicamente presso l'Amministrazione Centrale del Ministero secondo modalità che saranno comunicate successivamente. Non possono invece essere richieste con questa funzione le seconde prove degli istituti professionali del vigente ordinamento, predisposte autonomamente dalle singole commissioni.
Candidati ospedalizzati o detenuti: Plico telematico anche in queste sedi
Le istruzioni ministeriali sono chiare anche per i candidati che sostengono l'esame in condizioni particolari. Per gli studenti ricoverati in sezioni ospedaliere o presenti in istituti penitenziari, le prove si svolgono utilizzando regolarmente il Plico Telematico. I dirigenti scolastici delle scuole interessate devono organizzare le postazioni informatiche necessarie e individuare un referente in grado di operare anche presso la sede distaccata.
Il ricorso al formato cartaceo è ammesso solo in casi eccezionali e debitamente documentati. La richiesta di un Plico cartaceo va presentata all'Ufficio Scolastico Regionale competente, allegando documentazione che attesti l'impossibilità tecnica di utilizzare il Plico digitale nella sede specifica. Qualche giorno prima degli esami, agli Uffici Scolastici Regionali sarà consegnato il Plico Regionale criptato, contenente una scorta di prove utilizzabili per coprire situazioni di emergenza o casi sopravvenuti.
Requisiti tecnici delle postazioni e supporto
Le postazioni informatiche utilizzate per il download e l'apertura del Plico devono rispettare alcuni requisiti tecnici minimi indicati nelle guide pubblicate sul SIDI alla sezione "Documenti e Manuali" – "Esami di Maturità – Plico Telematico". È importante verificare in anticipo la compatibilità degli antivirus e dei sistemi di protezione installati: in alcuni casi Microsoft Defender SmartScreen di Windows può bloccare l'esecuzione dell'applicazione del Plico Telematico, e occorre intervenire seguendo le procedure indicate nei tutorial messi a disposizione dal Ministero.
Per problematiche tecniche che le scuole non riescono a risolvere autonomamente, il Ministero ha attivato due canali di supporto. Il primo è rappresentato dai nuclei tecnici di supporto presso gli Uffici Scolastici Regionali, che possono intervenire direttamente sulle singole criticità. Il secondo è il Service desk nazionale, contattabile al numero verde 800 903 080. È raccomandato a tutte le scuole di effettuare un test preventivo delle postazioni almeno una settimana prima del 18 giugno, in modo da avere il tempo di risolvere eventuali problemi senza pressione.
Le scadenze da non perdere
Per i dirigenti scolastici e i DSGA, le prossime settimane impongono un'organizzazione attenta delle priorità. Entro il 31 maggio 2026 va completata, dove necessario, la trasmissione della documentazio