Scuola

Dispersione scolastica sotto la soglia europea: Italia meglio di Germania e Finlandia

08 maggio 2026 di Luca Parigi

Per la prima volta il tasso di dispersione scolastica in Italia si attesta sotto la soglia europea con dati migliori rispetto a Germania e Finlandia. I riscontri oggettivi pubblicati da EUROSTAT relativi al 2025 sull'abbandono scolastico nel Vecchio Continente sono decisamente positivi per il nostro Paese. 

Dati Eurostat sulla dispersione scolastica in Europa nel 2025

L’Italia si attesta all’8,2%, al di sotto della media dell'Unione Europea del 9,1%, con risultati migliori rispetto a Paesi come la Germania, al 13,1%, e la Finlandia, al 9,9%. 

Ciò fa in modo che sia stato superato con ben 5 anni di anticipo l’obiettivo europeo di un tasso di dispersione scolastica del 9% entro il 2030.

Il dato assume una certa importanza proprio grazie al confronto internazionale con Paesi dai quali dovremmo prendere storicamente esempio; mentre nel Belpaese la dispersione scolastica è in netto calo, in altri Paesi come l'efficientissima Germania, si osserva un trend opposto. 

Un risultato di massimo rilievo per il sistema scolastico nazionale che conferma la bontà e la qualità delle misure messe in campo e getta le fondamenta per sviluppi rosei negli anni a venire.

Per avallare quanto appena detto, nel recente rapporto Joint Employment della Commissione Europea che si basa sui dati EUROSTAT viene riconosciuta Agenda Sud come "good practice".

La soddisfazione del ministro dell'Istruzione Valditara

“Per la prima volta la dispersione scolastica scende sotto la media europea. Dal 2023 al 2025 abbiamo restituito prospettive e opportunità a mezzo milione di giovani."

"È un traguardo straordinario che coinvolge anche Regioni come Calabria, Puglia, Campania che oggi per la prima volta registrano risultati migliori rispetto a quelli di grandi Paesi europei come la Germania. Una significativa riduzione della dispersione anche in Sicilia e Sardegna."

"Le misure che abbiamo introdotto, da Agenda Sud al decreto Caivano, insieme alla personalizzazione dei percorsi educativi grazie al docente tutor, stanno contribuendo in maniera significativa a contrastare la dispersione scolastica, garantendo la effettività del diritto allo studio." 

"Un ringraziamento particolare ai docenti della scuola italiana che hanno contribuito al raggiungimento di questo storico risultato”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

Tags: scuola cronaca
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