Si è chiusa il 7 maggio la fase di comunicazione al SIDI delle domande di mobilità del personale docente per l'anno scolastico 2026/27. Si entra ora nelle ultime tre settimane di lavorazione: il Ministero dell'Istruzione e del Merito, sulla base dell'Ordinanza ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026, ha fissato al 29 maggio 2026 la pubblicazione degli esiti dei trasferimenti, dei passaggi di cattedra e dei passaggi di ruolo.
Il calendario disciplinato dall'art. 2 dell'OM 43/2026 prevedeva tre passaggi successivi per il personale docente: il termine del 4 maggio per la comunicazione al SIDI dei posti disponibili da parte degli Uffici scolastici provinciali, quello del 7 maggio per la comunicazione al SIDI delle domande pervenute, e infine quello del 29 maggio per la pubblicazione ufficiale dei movimenti. Alla chiusura della seconda fase, gli adempimenti degli uffici periferici sono di fatto conclusi: dalla data di pubblicazione l'algoritmo ministeriale elaborerà le istanze sulla base dei criteri stabiliti dal CCNI 2025-2028 sulla mobilità.
Come si conoscono gli esiti dei movimenti
L'art. 6 dell'OM 43/2026 disciplina gli organi competenti a disporre i trasferimenti e le modalità di pubblicazione dei movimenti. I provvedimenti sono predisposti dal Direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale o dai Dirigenti degli Uffici territoriali da quest'ultimo delegati. Sul sito istituzionale dell'Ufficio territoriale di destinazione viene pubblicato l'elenco di chi ha ottenuto il trasferimento o il passaggio. La prima notifica individuale arriverà ai docenti interessati nella mattinata del 29 maggio attraverso l'area riservata di Istanze Online, nella sezione "Mobilità in organico di diritto personale docente", e con una comunicazione all'indirizzo di posta elettronica indicato nel profilo. Nelle ore successive sono attesi i bollettini ufficiali sui siti degli Uffici scolastici provinciali, distinti per ordine di scuola e classe di concorso.
I posti disponibili e gli accantonamenti previsti dalla legge
I prospetti dei posti disponibili pubblicati in queste settimane dagli Uffici scolastici provinciali non rappresentano il dato definitivo. Come ricordato dall'amministrazione, dalle disponibilità così come pubblicate non risultano scomputati gli accantonamenti previsti dalla normativa vigente, in particolare quelli derivanti dalle procedure assunzionali del PNRR e quelli destinati alle immissioni in ruolo su posto di sostegno con reclutamento dalla I fascia delle GPS nell'anno scolastico in corso. Gli accantonamenti sono indispensabili per garantire il corretto svolgimento delle procedure concorsuali e l'immissione in ruolo dei docenti aventi diritto: la disponibilità reale per la mobilità sarà dunque inferiore a quella riportata nei prospetti iniziali.
Cosa succede dopo il 29 maggio: assegnazioni provvisorie e utilizzazioni
La pubblicazione dei movimenti del 29 maggio non chiude l'iter della mobilità per l'a.s. 2026/27. Per i docenti che, pur avendo ottenuto un trasferimento o un passaggio, intendono prestare temporaneamente servizio in un'altra sede per ragioni familiari o personali, si aprirà nelle settimane successive la fase delle assegnazioni provvisorie e delle utilizzazioni, disciplinata da un contratto collettivo nazionale integrativo dedicato. Sono previste anche per i docenti destinatari di un trasferimento d'ufficio e per chi, pur titolare in una sede, non può raggiungerla per motivi documentati. Chi ha ottenuto un movimento volontario su preferenza analitica resta inoltre soggetto al vincolo triennale di permanenza sulla sede assegnata, salvo le deroghe introdotte dal CCNI 2025-2028: genitori di figli fino a 14 anni, docenti con disabilità o che assistono familiari con disabilità grave ai sensi degli artt. 21 e 33 della Legge 104/1992, beneficiari del congedo biennale ex art. 42 c. 5 del D.Lgs. 151/2001. Le finestre di domanda per assegnazioni provvisorie e utilizzazioni saranno comunicate con apposita ordinanza nelle prossime settimane.