Le istituzioni scolastiche avranno trenta giorni in più per predisporre, far esaminare e approvare il conto consuntivo dell'esercizio finanziario 2025. Lo dispone il Ministero dell'Istruzione e del Merito con la Nota AOODGFIESD n. 24617 del 13 marzo 2026, adottata d'intesa con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, che fa slittare tutti i termini previsti dall'art. 23, commi 1-5 del Decreto Interministeriale 28 agosto 2018, n. 129.
Le ragioni del rinvio: PNRR e sovraccarico delle segreterie
La proroga risponde a una richiesta che da settimane veniva sollevata da DSGA e dirigenti scolastici. Il Ministero, nel testo della nota, riconosce esplicitamente l'aumento dei carichi di lavoro che grava sulle segreterie scolastiche, impegnate non soltanto nella consueta chiusura dell'esercizio finanziario ma anche nelle rendicontazioni dei progetti realizzati nell'ambito delle azioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
La concomitanza di adempimenti contabili ordinari e straordinari — questi ultimi legati alla complessa tracciabilità dei finanziamenti PNRR — rendeva di fatto difficile rispettare le scadenze ordinarie fissate dal regolamento di contabilità del 2018. Da qui la decisione, condivisa con il MEF, di concedere uno slittamento uniforme di trenta giorni a tutti i passaggi della procedura.
Il nuovo cronoprogramma per il consuntivo 2025
La nota fissa con chiarezza le tre nuove scadenze che scandiscono l'iter di approvazione del conto consuntivo. Entro il 14 aprile 2026 le istituzioni scolastiche devono predisporre il conto consuntivo e la relazione illustrativa, documenti che vanno poi sottoposti all'esame dei revisori dei conti.
Entro il 15 maggio 2026 i revisori dei conti sono chiamati a esprimere il parere di regolarità amministrativo-contabile, formalizzato in apposita relazione. Si tratta del passaggio tecnico più delicato: i revisori verificano la corrispondenza tra le scritture contabili e la documentazione di supporto, segnalando eventuali rilievi che il Consiglio d'Istituto dovrà valutare prima dell'approvazione finale.
Entro il 30 maggio 2026, infine, le istituzioni scolastiche provvedono all'approvazione del conto consuntivo. È la scadenza ultima entro la quale il documento deve concludere il proprio iter, con la deliberazione del Consiglio d'Istituto che chiude formalmente l'esercizio finanziario 2025.
Conto finanziario, conto del patrimonio e modello H
Il conto consuntivo, disciplinato dall'art. 23 del D.I. 129/2018, si compone di una pluralità di documenti contabili che le segreterie sono tenute a predisporre con la massima accuratezza. Tra questi rientrano il conto finanziario (modello H), il conto del patrimonio, l'elenco dei residui attivi e passivi, la situazione amministrativa definitiva, il prospetto delle spese per progetto e l'inventario aggiornato dei beni.
La relazione illustrativa, predisposta dal dirigente scolastico con la collaborazione del DSGA, accompagna i documenti contabili fornendo una lettura ragionata dei dati: scostamenti rispetto al programma annuale, motivazioni delle variazioni significative, stato di attuazione dei progetti finanziati e — voce sempre più rilevante — il dettaglio delle attività realizzate con risorse PNRR.
Il ruolo dei revisori dei conti
Il parere dei revisori dei conti rappresenta un passaggio non meramente formale. La proroga dei termini consente di disporre di un margine temporale più ampio per il confronto tra l'organo di revisione e la scuola, evitando che eventuali rilievi emergano a ridosso della seduta di approvazione del Consiglio d'Istituto.
I controlli si concentrano in particolare sui modelli contabili — conto finanziario e conto dei residui — e sul conto del patrimonio, con verifica della congruenza tra scritture inventariali e movimentazioni patrimoniali. Particolare attenzione viene riservata alla rendicontazione dei progetti finanziati con fondi vincolati, dove la corretta imputazione delle spese è condizione essenziale per evitare la restituzione delle somme.
Cosa devono fare ora le scuole
Le istituzioni scolastiche che non avevano ancora ultimato la predisposizione del conto consuntivo possono ora ricalibrare il proprio cronoprogramma interno sulla base delle nuove scadenze. È opportuno, tuttavia, non utilizzare tutto il margine concesso, mantenendo un congruo spazio temporale per il confronto con i revisori e per l'eventuale integrazione documentale.
I dirigenti scolastici sono chiamati a coordinarsi tempestivamente con i rispettivi DSGA per definire la calendarizzazione delle verifiche finali, mentre il presidente del Consiglio d'Istituto dovrà programmare la convocazione della seduta di approvazione in tempo utile rispetto alla scadenza del 30 maggio 2026.
📌 Documenti utili
🔹 Nota MIM AOODGFIESD n. 24617 del 13 marzo 2026 — Proroga termini conto consuntivo 2025