Personale ATA

Posizioni economiche ATA, graduatorie attese entro fine maggio: i tempi per i reclami

25 aprile 2026 di Vincenzo Schirripa

Con il completamento delle prove suppletive, avvenuto nella giornata di giovedì 23 aprile 2026, si è ufficialmente conclusa la fase selettiva per l'attribuzione delle nuove posizioni economiche destinate al personale ATA. Oggi, sabato 25 aprile 2026, la procedura entra nel vivo della gestione amministrativa, con il passaggio dei dati agli Ambiti Territoriali per la definizione degli elenchi che daranno diritto agli incrementi stipendiali previsti dal nuovo quadro contrattuale.

Ripartizione dei posti e benefici economici in busta paga

L'intera procedura è regolata dal Decreto Ministeriale 140 del 12 luglio 2024, che ha stanziato le risorse per un totale di 46.297 nuove posizioni economiche. La distribuzione dei posti è stata calibrata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) per coprire i diversi profili professionali: 28.539 posizioni sono riservate all'Area dei Collaboratori, 82 all'Area degli Operatori e 17.676 all'Area degli Assistenti (suddivise tra prime e seconde posizioni).

L'impatto economico per i lavoratori è significativo, trattandosi di un beneficio annuo lordo fisso e continuativo che premia l'anzianità e le competenze acquisite. Nello specifico, per i collaboratori scolastici l'importo è di 600 euro annui. Per gli assistenti amministrativi e tecnici, la valorizzazione economica è ancora più consistente: 1.200 euro annui per chi accede alla prima posizione economica e 2.000 euro annui per la seconda posizione. Tali somme verranno corrisposte mensilmente come integrazione al trattamento fondamentale.

Graduatorie e modalità di reclamo agli uffici territoriali

Nella giornata di ieri, venerdì 24 aprile 2026, gli uffici scolastici provinciali hanno avviato le operazioni di acquisizione dei risultati e di verifica dei titoli dichiarati dai candidati. Secondo il cronoprogramma ministeriale, le graduatorie provvisorie dovranno essere pubblicate entro 30 giorni, con una scadenza prevista entro la fine di maggio 2026. Gli elenchi saranno formulati sulla base del punteggio ottenuto nei test, con la precedenza garantita, in caso di parità, dall'anzianità di servizio nel profilo di appartenenza.

Dalla data di pubblicazione degli elenchi provvisori, il personale avrà a disposizione 10 giorni per presentare eventuali reclami volti a correggere errori materiali o omissioni. L'istanza deve essere presentata esclusivamente all'Ambito Territoriale (UST) della provincia di titolarità. Per quanto riguarda le modalità di invio, i candidati dovranno utilizzare i canali telematici indicati dai singoli uffici provinciali, solitamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o, laddove previsto, posta elettronica ordinaria, allegando la documentazione necessaria a supporto della richiesta di rettifica.

Validità triennale e monitoraggio sindacale

Una volta esaminati i reclami, gli uffici procederanno alla pubblicazione delle graduatorie definitive, che avranno una validità triennale. Questo permetterà di attivare il meccanismo dello scorrimento: le posizioni economiche che si renderanno disponibili nel corso del triennio, ad esempio per pensionamento dei titolari, verranno assegnate ai candidati idonei che seguono in ordine di punteggio.

Le principali sigle sindacali del comparto (FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola, SNALS, ANIEF e Gilda) hanno espresso soddisfazione per lo sblocco di queste procedure, attese da anni dai lavoratori della scuola. Il monitoraggio delle organizzazioni sindacali resterà costante durante tutto il mese di maggio per garantire la trasparenza nelle operazioni di attribuzione dei punteggi e la corretta gestione dei flussi finanziari destinati a stabilizzare la carriera del personale amministrativo, tecnico e ausiliario.

Tags: stipendio Ata
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