A pochi giorni dall'apertura delle funzioni su Istanze Online, il concorso ATA 24 mesi 2026 entra nel vivo. Con la Nota n. 10009 del 15 aprile 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha ufficializzato le tempistiche per l'aggiornamento e la costituzione delle graduatorie provinciali permanenti (prima fascia) del personale ATA, valide per l'anno scolastico 2026/2027. Gli Uffici Scolastici Regionali hanno tempo fino al 21 aprile 2026 per pubblicare i bandi regionali, mentre gli aspiranti potranno presentare la domanda dalle ore 14:00 del 28 aprile fino alle ore 14:00 del 19 maggio 2026.
Le date da segnare sul calendario
La tabella di marcia fissata dal Ministero è chiara. Entro il 21 aprile gli USR devono pubblicare i bandi regionali sui propri siti istituzionali e sul Portale InPA. Dal 28 aprile alle ore 14:00 si apriranno le funzioni POLIS per l'invio delle istanze, che resteranno disponibili fino al 19 maggio alle ore 14:00. Dopo la valutazione delle domande da parte degli Uffici provinciali, si passerà all'Allegato G per la scelta delle sedi: la finestra orientativa comunicata ai sindacati va dal 23 giugno al 13 luglio 2026, con conferma in una nota successiva. La procedura non interessa Valle d'Aosta, Trento e Bolzano, esclusi in virtù dell'autonomia speciale.
Chi può presentare domanda: il requisito dei 24 mesi
Possono partecipare coloro che hanno maturato almeno 23 mesi e 16 giorni di servizio nella scuola statale, prestati nel profilo professionale per cui si concorre o in posti corrispondenti alla qualifica funzionale immediatamente superiore. Si tratta di un concorso per soli titoli, quindi senza prove d'esame, organizzato su base regionale. Ciascun candidato può presentare istanza in una sola provincia e per un solo profilo professionale. In virtù del rinvio dell'attivazione del profilo di Operatore scolastico all'anno scolastico 2027/2028 (ex DL 19/2026), i servizi prestati come Operatore dei servizi agrari e nei profili dell'area Assistenti sono valutabili sia ai fini dell'accesso sia del punteggio come servizi su profilo immediatamente superiore. Sono valutabili inoltre i periodi svolti con incarico di elevata qualificazione da DSGA.
La grande novità: la certificazione CIAD obbligatoria
Il punto più delicato della procedura 2026 è legato al nuovo ordinamento professionale ATA introdotto dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019/2021 sottoscritto il 18 gennaio 2024. Per i nuovi inserimenti in graduatoria è richiesta la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), obbligatoria per tutti i profili ad eccezione del collaboratore scolastico. Chi è già presente nelle graduatorie e si limita ad aggiornarle non è tenuto a conseguirla. Gli aspiranti privi della certificazione e intenzionati a inserirsi per la prima volta come assistenti amministrativi o tecnici hanno dunque poche settimane per regolarizzare la propria posizione. Informazioni utili sulle certificazioni digitali riconosciute ai fini dei concorsi ATA sono disponibili sul sito di Formacenter.
Come si presenta la domanda
L'istanza va trasmessa esclusivamente in modalità telematica tramite il servizio POLIS – Istanze Online, raggiungibile dalla sezione Servizi del sito www.mim.gov.it o dal Portale Unico del Reclutamento InPA. Per accedere sono necessarie credenziali SPID, CIE, CNS o eIDAS e l'abilitazione specifica al servizio Istanze Online. È fortemente sconsigliato attendere l'ultimo giorno: nelle ore finali delle scadenze la piattaforma registra puntualmente un traffico elevato che può generare rallentamenti. Nella domanda vanno dichiarati titoli di studio, servizi maturati e ogni altro elemento utile alla graduatoria; la valutazione dei titoli è successiva alla chiusura delle funzioni.
Allegato G e scelta delle sedi
Conclusa la valutazione delle istanze da parte degli Uffici Scolastici Provinciali, gli aspiranti inclusi in graduatoria dovranno compilare l'Allegato G per indicare le scuole in cui essere inseriti nelle graduatorie di istituto di prima fascia. Si tratta di un passaggio strategico: la scelta delle sedi incide direttamente sulle possibilità concrete di convocazione, sia per le supplenze annuali sia per quelle brevi e saltuarie gestite dai dirigenti scolastici. La finestra temporale, ancora da confermare con nota ufficiale, è al momento fissata in via orientativa tra il 23 giugno e il 13 luglio 2026.
Cosa fare subito
Nei pochi giorni che separano dall'apertura delle funzioni è fondamentale monitorare i siti degli USR in attesa della pubblicazione dei bandi regionali, verificare la validità delle credenziali SPID o CIE e l'abilitazione a Istanze Online, predisporre la documentazione relativa a titoli e servizi e, per chi si inserisce per la prima volta in un profilo diverso dal collaboratore scolastico, accertarsi di possedere una certificazione CIAD valida entro il 19 maggio. Tutti gli aggiornamenti ufficiali saranno pubblicati sul sito del Ministero dell'Istruzione e del Merito e sui portali dei rispettivi Uffici Scolastici Regionali.