Gli ITS Academy continuano a registrare numeri in crescita: aumentano gli iscritti e si conferma un dato che fa riflettere, ovvero un tasso di occupazione superiore all’80% a pochi mesi dal diploma. Sempre più studenti scelgono questi percorsi come alternativa concreta all’università.
Si tratta di una trasformazione significativa nel panorama dell’istruzione italiana, che vede rafforzarsi il ruolo della formazione tecnica superiore, sempre più collegata alle esigenze del mondo del lavoro.
Cosa sono gli ITS Academy
Gli ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori) sono percorsi di formazione terziaria non universitaria, della durata di due o tre anni, rivolti a studenti diplomati.
I corsi sono progettati in collaborazione con le imprese e si concentrano su settori strategici come:
- tecnologie dell’informazione e comunicazione;
- meccatronica e industria 4.0;
- energia e ambiente;
- mobilità sostenibile;
- turismo e beni culturali.
La caratteristica principale è il forte orientamento pratico, con una didattica basata su laboratori e stage.
Il riferimento normativo
Il sistema ITS è stato recentemente riformato e potenziato con un intervento normativo specifico:
La riforma ha introdotto importanti novità, tra cui il rafforzamento del legame con le imprese e un incremento delle risorse, anche grazie ai fondi del PNRR.
Perché sempre più studenti li scelgono
Negli ultimi anni, gli ITS Academy stanno diventando una scelta sempre più diffusa tra i diplomati. Le ragioni sono diverse e riguardano soprattutto le opportunità occupazionali.
Tra i principali motivi della crescita:
- alto tasso di inserimento lavorativo;
- corsi progettati insieme alle aziende;
- stage obbligatori e formazione sul campo;
- durata più breve rispetto all’università;
- competenze immediatamente spendibili nel mercato del lavoro.
In molti casi, gli studenti vengono assunti direttamente dalle aziende presso cui svolgono il tirocinio.
Il modello formativo: teoria e pratica insieme
Uno degli elementi distintivi degli ITS è il modello didattico, che integra formazione teorica e pratica.
Almeno il 30% del monte ore è dedicato a stage in azienda, mentre le lezioni sono spesso tenute da professionisti del settore.
Questo approccio consente agli studenti di acquisire competenze aggiornate e in linea con le esigenze produttive, riducendo il divario tra scuola e lavoro.
Il confronto con l’università
La crescita degli ITS Academy sta cambiando anche il modo in cui studenti e famiglie percepiscono l’istruzione post-diploma.
Se l’università resta una scelta fondamentale per molti percorsi, gli ITS rappresentano un’alternativa più immediata e orientata al lavoro.
Tuttavia, le due opzioni non sono necessariamente in contrasto: in alcuni casi è possibile proseguire gli studi anche dopo un percorso ITS, grazie a riconoscimenti di crediti formativi.
Le sfide del sistema
Nonostante i risultati positivi, il sistema ITS deve ancora affrontare alcune criticità:
- una diffusione territoriale non uniforme;
- scarsa conoscenza da parte delle famiglie;
- numero di posti ancora limitato rispetto alla domanda potenziale.
Per questo motivo, il Ministero punta a rafforzare l’orientamento già nella scuola secondaria di primo grado.
Prospettive future
Con gli investimenti previsti dal PNRR e il rafforzamento normativo, gli ITS Academy sono destinati a crescere ulteriormente nei prossimi anni.
L’obiettivo è aumentare il numero di studenti coinvolti e rendere questi percorsi una componente strutturale del sistema educativo italiano, in linea con i modelli europei più avanzati.
Per molti giovani, gli ITS rappresentano già oggi una scelta concreta per entrare rapidamente nel mondo del lavoro con competenze specialistiche e richieste.