Con la chiusura delle domande il 16 marzo 2026 alle ore 23.59, le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) 2026-2028 sono entrate nella fase più delicata: quella della valutazione dei titoli. Per migliaia di docenti precari si apre ora un periodo di attesa che si protrarrà fino all'estate, quando verranno pubblicate le graduatorie definitive da cui dipenderanno le supplenze per i prossimi due anni scolastici.
Il cronoprogramma tecnico: cosa è già successo
Dopo la chiusura delle istanze, la procedura ha seguito un cronoprogramma preciso. Tra il 17 e il 29 marzo è avvenuta la fase di smistamento delle domande e la loro assegnazione alle scuole polo, ovvero gli istituti incaricati di supportare gli Uffici Scolastici Provinciali nella valutazione. Il 30 marzo ha segnato un passaggio tecnico fondamentale: la riattivazione delle funzioni SIDI, il sistema informativo del Ministero, che ha permesso agli operatori di visualizzare, analizzare e validare i titoli dichiarati dagli aspiranti. Da quella data la macchina amministrativa è ufficialmente in moto.
Come funziona la valutazione: il ruolo delle scuole polo
Come previsto dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, gli Uffici Scolastici possono avvalersi del supporto delle scuole polo per gestire l'elevato numero di istanze pervenute. Il criterio adottato è quello di affidare ciascuna classe di concorso a un'unica scuola polo, così da garantire uniformità nella valutazione ed evitare difformità nei punteggi tra candidati della stessa provincia. In questa fase gli uffici procedono a confermare i punteggi dichiarati, rettificare eventuali errori, escludere titoli non validi o non documentabili ed eliminare le domande di chi ha indicato un titolo di accesso non valido per la classe di concorso richiesta. Va ricordato che, grazie a una delle novità di questa tornata, i titoli validati confluiranno in un portfolio professionale digitale, una banca dati nazionale che accompagnerà il docente nelle procedure future.
Quando escono le graduatorie GPS 2026: le previsioni
Non esiste una data ufficiale imposta dal Ministero agli Uffici Scolastici per la pubblicazione. Le GPS, avendo gestione provinciale, non escono mai contestualmente in tutta Italia ma a scaglioni, con tempistiche che variano da territorio a territorio in base al carico di lavoro e all'organizzazione di ciascun ufficio. Sulla base dell'andamento degli anni precedenti e delle indicazioni disponibili, le previsioni più accreditate indicano una finestra temporale tra maggio e luglio 2026 per le graduatorie provvisorie, con le definitive attese entro luglio. Alcune province più organizzate potrebbero pubblicare già a maggio, mentre altre potrebbero arrivare fino ad agosto.
Lo scioglimento delle riserve: una data chiave da non perdere
Un passaggio imprescindibile prima della pubblicazione delle graduatorie definitive è lo scioglimento delle riserve. Chi ha presentato domanda con riserva — ad esempio perché sta ancora completando un percorso abilitante — dovrà provvedere personalmente, nell'apposita sezione di Istanze Online, a scioglierla entro il 2 luglio 2026 alle ore 23.59. Il titolo dovrà essere conseguito tassativamente entro il 30 giugno 2026. La riserva non si scioglie in automatico: chi non provvede nei tempi previsti perderà i benefici connessi. Solo dopo questa scadenza gli Uffici Scolastici potranno procedere alla pubblicazione degli elenchi definitivi.
Il 29 maggio: la mobilità dei docenti di ruolo come spartiacque
Un'altra data rilevante nell'attesa delle GPS è il 29 maggio 2026, quando è prevista la pubblicazione degli esiti della mobilità dei docenti di ruolo. Questo passaggio è determinante perché stabilirà quanti posti rimarranno effettivamente vacanti e disponibili per le nomine da GPS, una volta completati i trasferimenti e le immissioni in ruolo ordinarie. Solo dopo quella data sarà possibile avere un quadro realistico delle opportunità di supplenza per i precari.
Cosa controllare nelle graduatorie provvisorie
Alla pubblicazione delle provvisorie ogni candidato dovrà verificare con attenzione il punteggio assegnato, i titoli valutati e la posizione in graduatoria. In caso di errori, sarà possibile presentare reclamo scritto nei tempi indicati dall'Ufficio Scolastico competente — solitamente una finestra di 5 o 10 giorni. È essenziale rispettare le scadenze: dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive non sarà più possibile intervenire. L'amministrazione può comunque correggere d'ufficio eventuali errori materiali anche prima della definitiva.
Le 150 preferenze e l'avvio delle supplenze
Una volta pubblicate le graduatorie definitive, i docenti potranno accedere alla procedura delle 150 preferenze, attesa anch'essa indicativamente a luglio. Attraverso questa procedura si potrà concorrere per le supplenze al 30 giugno o al 31 agosto per gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028. Chi non presenterà le 150 preferenze potrà contare esclusivamente sulle graduatorie d'istituto.
Come restare aggiornati
Le comunicazioni ufficiali arriveranno dagli Uffici Scolastici Provinciali sui rispettivi siti istituzionali e dal portale del Ministero dell'Istruzione. È fondamentale monitorare con regolarità questi canali per non perdere le finestre di reclamo. I docenti che intendono rafforzare il proprio punteggio in vista delle prossime graduatorie — attraverso certificazioni informatiche, linguistiche o titoli abilitanti — possono consultare l'offerta formativa di Formacenter, polo di riferimento per la formazione riconosciuta nelle GPS.