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Mobilità ATA 2026 neoimmessi senza sede: codice provincia o codice scuola nella domanda

03 aprile 2026 di Vincenzo Schirripa

Mobilità ATA 2026: neoimmessi senza sede, è obbligatorio presentare la domanda

Le domande di mobilità del personale ATA per l'anno scolastico 2026/2027 sono aperte fino al 13 aprile 2026 tramite la piattaforma Polis – Istanze Online del Ministero dell'Istruzione. Per il personale neoassunto con sede provvisoria la presentazione della domanda non è facoltativa: è un passaggio obbligatorio. In assenza di domanda, il trasferimento viene disposto d'ufficio dall'amministrazione, senza che il lavoratore possa esprimere alcuna preferenza.

Codice provincia o codice scuola? Dipende dall'obiettivo

Uno dei dubbi più frequenti tra i neoimmessi riguarda cosa indicare come titolarità nella domanda: il codice dell'intera provincia oppure il codice della singola scuola in cui si presta servizio. Secondo i chiarimenti forniti da Michele Mileto (Gilda Sinatas) nel corso della diretta di Orizzonte Scuola TV del 1° aprile, non esiste una scelta universalmente migliore: tutto dipende dall'obiettivo del candidato.

Indicando il codice della provincia, l'assegnazione avverrà in una scuola disponibile all'interno di quel territorio, senza poter scegliere quale. Indicando invece il codice della singola scuola, si può ottenere la titolarità proprio nella sede in cui si sta già lavorando, se risulta disponibile. La scelta va quindi valutata caso per caso, tenendo conto anche della dimensione della provincia e delle reali possibilità di movimento sul territorio.

Fino a 15 preferenze: come usarle in modo strategico

Il sistema consente di esprimere fino a 15 preferenze, che possono essere di due tipi: analitiche (singole scuole) e sintetiche (comuni o province). Mileto sottolinea che nelle province più grandi una scelta mirata può incidere sensibilmente sull'esito della domanda. Combinare preferenze puntuali e sintetiche all'interno delle 15 disponibili è la strategia che, secondo l'esperto, aumenta le possibilità di assegnazione in una sede soddisfacente.

Anche i CPIA sono selezionabili tra le preferenze

Un aspetto spesso trascurato riguarda i Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti. Anche il personale ATA può essere assegnato ai CPIA, che sono selezionabili tra le preferenze della domanda e risultano chiaramente identificati nel sistema come istituzioni per l'istruzione degli adulti. Chi non li considera esclude automaticamente una parte delle sedi disponibili sul territorio.

Per chi vuole rafforzare il proprio profilo in vista delle prossime graduatorie ATA, ricordiamo che le certificazioni informatiche accreditate Accredia sono tra i titoli valutabili. Formacenter offre percorsi di certificazione riconosciuti dal MIM, utili per l'aggiornamento delle graduatorie scolastiche.

Tags: Ata
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