Chi è inserito nelle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) a Isernia cerca spesso di capire quale sia la reale concorrenza e quali margini ci siano effettivamente per ottenere un incarico di insegnamento. Analizzare i numeri ufficiali dell'Ufficio Scolastico e i dati storici delle nomine aiuta a leggere la propria posizione con maggiore consapevolezza.
Le GPS della provincia molisana per il biennio di riferimento contano complessivamente 3.262 posizioni distribuite all'interno di 176 graduatorie, che comprendono 114 classi di concorso e distinti posti di sostegno. Capire come sono distribuiti questi numeri permette a ogni docente precario di orientarsi meglio tra le diverse fasce e tipologie di insegnamento.
La distribuzione per ordini di scuola e il livello di competitività
Il panorama delle graduatorie a Isernia mostra differenze notevoli tra i vari settori formativi. L'ordine di scuola più affollato in assoluto è la secondaria di primo e secondo grado, che da sola raccoglie 1.856 posizioni suddivise in 120 graduatorie distinte, con un punteggio medio che si attesta a 75,92 punti.
A livello di sezioni e infanzia-primaria si contano invece 639 posizioni (su 11 graduatorie) e un punteggio medio di 68,14. Il settore decisamente più competitivo resta quello del sostegno: le 439 posizioni complessive registrano un punteggio medio decisamente più alto, pari a 112,55 punti. Chiudono gli insegnanti tecnico-pratici (ITP), con 328 posizioni e una media di 38,76 punti.
Rispetto al panorama nazionale, basato sul confronto tra le province italiane, Isernia si colloca al 24° posto partendo da quella in cui chi è in graduatoria presenta i punteggi medi più bassi (fissati a una media provinciale complessiva di 73,33). Questo significa che, a parità di classe di concorso, la provincia molisana risulta leggermente meno sbarrata rispetto ad aree con punteggi medi nazionali superiori, che arrivano a toccare picchi ben più alti.
Come leggere le soglie delle nomine
Un conto è il punteggio di chi si trova in graduatoria, un altro è la soglia fino a cui si sono spinte le chiamate nei bollettini degli anni passati. Analizzando i dati delle supplenze passate, emerge chiaramente che le chiamate variano fortemente a seconda della classe di concorso.
Nelle graduatorie più popolose del sostegno, ad esempio, le soglie d'arrivo delle nomine variano sensibilmente: per il sostegno alla primaria in prima fascia (ADEE) le chiamate hanno coperto posizioni con soglie di riferimento intorno agli 80,50 punti, mentre sul sostegno alle superiori in prima fascia (ADSS) la soglia sale a 128 punti.
Per chi desidera approfondire la propria posizione specifica, confrontare il proprio punteggio con i dati provinciali e verificare l'andamento storico delle chiamate per singola classe, è possibile consultare la scheda completa delle GPS di Isernia, che raccoglie nel dettaglio le tabelle e la distribuzione statistica delle supplenze attribuite dall'amministrazione scolastica.
Cosa fare adesso per valutare le proprie possibilità
Il punteggio accumulato non rappresenta una certezza matematica, ma uno strumento per stimare il proprio margine d'azione.
- La classe di concorso specifica: le dinamiche cambiano radicalmente tra posti comuni e sostegno.
- La fascia di appartenenza: la prima fascia garantisce storicamente una maggiore stabilità di chiamata rispetto alla seconda.
- Il quadro normativo di riferimento: per la valutazione dei titoli, delle certificazioni informatiche (che richiedono l'accreditamento ACCREDIA ed il rispetto dei quadri europei DigComp) e la gestione dei successivi interpelli, occorre fare sempre riferimento alle disposizioni vigenti dell'ordinanza ministeriale specifica del biennio.
Conoscere la profondità delle nomine passate aiuta a dimensionare le attese, ricordando che ogni anno scolastico fa storia a sé in base alle disponibilità di organico e alle rinunce registrate.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.