Interventi sulla fiscalità del personale scolastico, azzeramento delle trattenute considerate superate e potenziamento del salario accessorio: sono i temi principali del pacchetto di emendamenti presentati dal sindacato Anief in vista della discussione sulla Manovra di Bilancio.
La proposta, illustrata dal presidente nazionale del sindacato Marcello Pacifico, intende introdurre misure di alleggerimento fiscale destinate a circa 1,2 milioni di docenti e personale ATA, agendo direttamente sulle retribuzioni nette e sulle coperture previdenziali.
Detassazione degli aumenti e stop all'IRPEF sulla tredicesima
- Detassazione al 5% per gli aumenti contrattuali: applicazione a partire dal 2027 senza il vincolo della soglia di reddito da 33 mila euro annui;
- Salario accessorio al 15%: tassazione agevolata su tutte le voci accessorie, superando il tetto degli 800 euro all'anno;
- Abolizione dell'IRPEF sulla tredicesima: eliminazione dell'imposta sulla mensilità aggiuntiva per sostenere la retribuzione di fine anno.
Cancellazione della trattenuta ex Enam per infanzia e primaria
Un capitolo specifico riguarda le insegnanti della scuola dell'infanzia e della primaria, sui cui cedolini grava lo 0,80% destinato alla gestione ex Enam (Ente Nazionale Assistenza Magistrale), oltre allo 0,35% versato alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali dell'INPS.
L'ente è stato soppresso con legge nel 2010 e le sue funzioni sono confluite nell'istituto previdenziale. Per questo motivo, la sigla sindacale ritiene anacronistica la permanenza obbligatoria della trattenuta dello 0,80% sullo stipendio tabellare e ne chiede la trasformazione in servizio facoltativo, così da evitare sovrapposizioni contributive per servizi in parte già erogati dalla previdenza generale.
Indennità, Carta del docente ed età pensionabile
Le proposte emendative comprendono inoltre la richiesta di incrementare l'indennità integrativa speciale (IIS) di 250 euro mensili e di consentire l'accesso alla pensione al raggiungimento dei 64 anni di età, rispetto ai 67 anni attualmente stabiliti dai requisiti ordinari.
Sul fronte del welfare aziendale e dello studio, l'Organizzazione propone l'estensione della Carta dei servizi (ex Carta del docente) da 500 euro a tutte le categorie del personale scolastico, affiancata dall'introduzione dei buoni pasto.
Per sostenere l'impianto delle riforme salariali e fiscali, stimate in circa 2,2 miliardi di euro, il sindacato ha proposto una revisione della spesa corrente attraverso la rimodulazione di risorse destinate al settore della difesa.
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