Una protesta per denunciare le condizioni della propria scuola. Come riporta Il Giorno, alcuni studenti dell'istituto tecnico economico Antonio Bordoni di Pavia hanno disertato le lezioni per scendere in piazza e segnalare gravi disagi strutturali.
La mobilitazione è stata preceduta da una comunicazione inviata domenica dai rappresentanti d'istituto al dirigente scolastico, nella quale venivano elencate diverse criticità ritenute gravi e persistenti all'interno dell'edificio.
I problemi segnalati dagli studenti
Tra le problematiche evidenziate dai ragazzi figurano spifferi, porte e tapparelle rotte, infiltrazioni nei bagni, termosifoni non funzionanti e pavimenti danneggiati. Particolarmente critica la situazione legata alle recenti piogge, durante le quali si è verificata una caduta d'acqua dai soffitti che ha reso necessario l'utilizzo di secchi per raccoglierla.
Gli studenti lamentano inoltre l'inagibilità della palestra e l'impossibilità di utilizzare il cortile, oltre a banchi malmessi e impianti di illuminazione non funzionanti. Secondo quanto riferito dai rappresentanti degli studenti, tali criticità compromettono la quotidianità delle lezioni e la sicurezza all'interno dell'istituto.
Il corteo e l'incontro con la Provincia
Circa trecento studenti, dopo aver scelto di non entrare in classe, si sono diretti in corteo verso piazza Italia, davanti alla sede della Provincia, ente competente per l'edilizia scolastica delle scuole superiori.
I ragazzi sono stati ascoltati e successivamente invitati a rientrare a scuola. Durante il tragitto, tuttavia, il gruppo si è disperso e una trentina di studenti, arrivati a scuola dopo le 10, non ha potuto fare ingresso nell'istituto a causa del divieto d'accesso previsto per quell'orario.
La protesta arriva dopo che nella prima metà dello scorso anno si erano conclusi nell'istituto interventi di efficientamento energetico e di sicurezza antisismica, finanziati con fondi Pnrr per circa 3,9 milioni di euro, interventi che tuttavia non avrebbero risolto le problematiche legate alla manutenzione ordinaria, già al centro di una protesta analoga avvenuta esattamente un anno fa.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.