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Biliardino a scuola: lo sport batte i telefonini contro i social

Boom di adesioni a Pesaro per il progetto di calcio balilla nelle scuole. Coinvolte 270 classi tra medie e superiori contro la dipendenza dai social.

Redazione 3 novembre 2026 · 06:01 2 min di lettura

Il calcio balilla entra nelle aule scolastiche riscuotendo un grande successo e trasformandosi in un'alternativa concreta ai dispositivi elettronici. Come riportato da Il Resto del Carlino, l'iniziativa promossa dalla Federazione Italiana Calcio Balilla (Ficb) è passata dalle 12 classi della scuola media Pirandello di due anni fa alle ben 270 classi coinvolte quest'anno nella città di Pesaro.

Il progetto, che unisce l'aspetto ludico a quello sociale e sportivo, interessa sia le scuole medie che gli istituti superiori del territorio.

Le scuole coinvolte nel progetto

Nelle scuole medie aderiscono la Pirandello (con 18 classi nel plesso di Via Lubiana e 9 a Mombaroccio), la Galilei a Villa Fastiggi (21 classi) e la Giò Pomodoro a Orciano (9 classi).

Numerose anche le adesioni negli istituti superiori: il Liceo Scientifico Marconi partecipa con 83 classi e 11 professori, l'Istituto professionale Ipsia Benelli con 45 classi, l'Istituto agrario Cecchi con 47 e l'alberghiero Santa Marta con 48.

Gli obiettivi dell'iniziativa

L'assessore alle Politiche giovanili ed educative del Comune di Pesaro, Camilla Murgia, ha espresso soddisfazione per la diffusione capillare dell'attività, sottolineando come l'iniziativa aumenti lo spirito di squadra nei ragazzi insieme all'assessore allo sport Mila Della Dora. Il delegato Ficb delle Marche, Giuseppe David, ha spiegato le tappe del programma: dopo una prima fase di pratica durante le ore di educazione fisica e i tornei interni ai singoli plessi, si terranno le selezioni verso Pasqua in vista del grande torneo cittadino in programma a maggio, che vedrà sfidarsi le migliori coppie delle scuole medie e superiori.

Lo scopo principale, evidenziato dai promotori, è quello di avvicinare i giovani a uno sport sano, aggregativo, inclusivo e accessibile anche ai ragazzi con disabilità, offrendo un'attività psicomotoria utile ad allontanare le nuove generazioni dai telefoni e dai rischi della ludopatia.

Tags: studenti cronaca trasporti
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