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Manovra, il pacchetto giovani non convince: insoddisfatti 2 ragazzi su 3

Secondo i dati diffusi da Il Sole 24 Ore, il 67% dei giovani definisce insufficienti le misure previste nella Legge di Bilancio 2027 su casa, lavoro e strutture scolastiche.

Redazione 2 novembre 2026 · 19:00 3 min di lettura

Due ragazzi su tre giudicano insufficienti le misure inserite nel cosiddetto “pacchetto giovani” della Legge di Bilancio 2027. Come racconta Il Sole 24 Ore, a fotografare il malcontento è un sondaggio realizzato da Skuola.net su un campione di 2.076 ragazze e ragazzi, dal quale emerge che il 67% dei partecipanti ritiene i provvedimenti forniti dal Governo una “scarsa risposta” alle reali criticità della categoria.

I numeri della rilevazione e le misure contestate

I provvedimenti presentati dal Governo e illustrati dal Presidente del Consiglio attraverso i canali social comprendono l'installazione dell'aria condizionata negli edifici scolastici, la detassazione dei premi di produzione fino a un massimo di 2.500 euro all'anno e una cedolare secca ridotta al 1% per chi concede in locazione immobili a cittadini under 35.

I pareri favorevoli si fermano complessivamente al 33%, evidenziando un divario profondo tra gli annunci e le aspettative espresse dagli under 35.

Le motivazioni del no tra politica ed economia

L'analisi dei commenti diffusi a margine della rilevazione evidenzia una diffusa disillusione. Molti partecipanti interpretano la scelta dei tempi come una mossa legata alle dinamiche della campagna elettorale, sottolineando l'assenza di interventi nei primi quattro anni di legislatura.

Accanto ai dubbi di natura politica, si sommano le critiche sugli aspetti di sostanza economica. Diversi giovani lavoratori mettono in rilievo come gli alleggerimenti fiscali risultino di scarsa utilità in presenza di retribuzioni d'ingresso molto basse e forme contrattuali precarie. Allo stesso modo, le agevolazioni per i proprietari di casa non risolvono la scarsa disponibilità di alloggi nelle grandi città e la difficoltà nel sostenere i costi relativi a caparre e garanzie.

Il confronto con le altre misure governative

Il giudizio negativo espresso sul pacchetto economico si inserisce in un quadro di valutazioni articolato. Come ricorda Il Sole 24 Ore, in occasione dell'approvazione del recente Decreto Sicurezza la maggior parte della Generazione Z si era espressa a favore delle norme dell'Esecutivo volte a sanzionare le violenze urbane e i danneggiamenti.

Sui temi legati alle politiche sociali e all'inserimento lavorativo, tuttavia, la maggioranza dei giovani dichiara di attendere riforme strutturali capaci di incidere sui redditi e sull'offerta abitativa, giudicando non risolutivi i soli bonus o le agevolazioni fiscali a termine.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

Tags: manovra studenti scuola
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