Portare le istanze del mondo studentesco direttamente all'attenzione delle istituzioni, superando la fase delle proteste. È l'obiettivo della delegazione mista di studentesse e studenti degli istituti Sassetti Peruzzi e Russell Newton, che hanno partecipato al consiglio comunale a Scandicci.
L'intervento nell'aula consiliare è avvenuto su invito della sindaca Claudia Sereni. La prima cittadina aveva già incontrato i ragazzi del Sassetti Peruzzi lo scorso 20 ottobre, in occasione dell'occupazione della loro scuola, promettendo in quell'occasione di accoglierli nella sede istituzionale per dare spazio alla loro voce.
Le richieste degli istituti
Durante la seduta, la delegazione ha illustrato le problematiche generali della scuola e le criticità specifiche che riguardano gli edifici degli istituti a Scandicci. L'obiettivo richiesto alla giunta e ai consiglieri è un intervento mirato a garantire sicurezza, igiene, accessibilità e la dignità degli ambienti dedicati all'attività didattica.
Per sostenere le proprie richieste, i ragazzi del Sassetti Peruzzi hanno consegnato due documenti: ‘La scuola che vorremmo’, incentrato su prospettive e proposte per il futuro, e un secondo testo dedicato alle problematiche strutturali e manutentive della sede. Gli studenti del Russell Newton, che hanno scelto tre giorni di autogestione, hanno invece presentato un documento con riflessioni sulle condizioni della scuola pubblica, sul diritto allo studio e sulla necessità di ambienti scolastici adeguati, sicuri e inclusivi. Dopo l'occupazione, le richieste sono state così portate anche all'assemblea democratica di Scandicci.
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Fonte: La Nazione