Le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) rappresentano il principale strumento di accesso agli incarichi di insegnamento a tempo determinato. Per chi aspira a un incarico nella provincia di Salerno, comprendere i numeri reali della competizione, la distribuzione dei punteggi e la profondità delle chiamate passate è fondamentale per valutare le proprie reali possibilità di nomina.
Le graduatorie di Salerno, regolate dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026 per il biennio 2026-2028, fotografano un sistema ampio e complesso, caratterizzato da decine di migliaia di aspiranti docenti distribuiti tra infanzia, primaria, secondaria, posti di sostegno e personale educativo.
La radiografia delle GPS di Salerno: numeri e concorrenza
Complessivamente, la provincia di Salerno registra una somma di 43.307 punteggi in graduatoria, distribuiti in 292 graduatorie ufficiali pubblicate dall'Ufficio Scolastico territoriale, che coprono 166 classi di concorso e posti di sostegno. Analizzando il posizionamento rispetto al resto d'Italia, basandosi sul punteggio medio degli iscritti, Salerno si colloca al 21° posto su 103 province partendo da quella in cui si entra con meno punti (dove la media nazionale oscilla tra i 64,03 e i 91,94 punti). Tra le province campane, ad esempio, Avellino si posiziona al 6° posto, mentre Caserta all'84°.
- Secondaria di I e II grado: 24.880 punteggi in graduatoria, 213 graduatorie attive e un punteggio medio di 72,92.
- Infanzia e primaria: 7.706 punteggi, 6 graduatorie e un punteggio medio di 62,47.
- Insegnanti tecnico-pratici (ITP): 4.911 punteggi, 59 graduatorie e un punteggio medio di 41,52.
- Sostegno: 4.672 punteggi, 12 graduatorie e un punteggio medio decisamente più alto, pari a 113,62.
- Personale educativo: 1.138 punteggi, 2 graduatorie e un punteggio medio di 50,58.
Fino a dove arrivano le nomine?
Un conto è il numero di iscritti, un altro è la concreta possibilità di ricevere una proposta di supplenza. L'esame dei bollettini di nomina pubblicati dall'Ufficio Scolastico di Salerno offre indicazioni preziose sulla profondità dello scorrimento delle liste.
Prendendo ad esempio alcune delle graduatorie più popolose.
- Infanzia I fascia (AAAA): su 3.429 iscritti (con un punteggio medio di 60,87), i bollettini indicano che le chiamate per le supplenze hanno coperto una fetta consistente della lista, arrivando a toccare una soglia corrispondente a 66,00 punti nelle analisi comparative recenti.
- Primaria I fascia (EEEE): con 3.324 aspiranti e una media di 72,95 punti, le nomine hanno raggiunto posizioni che corrispondono a 29,00 punti nelle proiezioni d'ufficio.
- Sostegno superiore I fascia (ADSS): su 1.756 iscritti (media alta di 106,23 punti), la soglia di arrivo delle chiamate si attesta storicamente intorno ai 106,00 punti.
- Sostegno media I fascia (ADMM): 1.128 iscritti, media di 115,12 punti e chiamate arrivate a toccare la soglia dei 107,00 punti.
Per alcune classi di concorso specifiche, come la A047 (Secondaria) o la A060, i dati dei bollettini analizzati non permettono di tracciare una soglia di arrivo certa, preferendo mantenere un approccio prudente basato esclusivamente sui riscontri documentali ufficiali.
Per un approfondimento puntuale sui dati statistici, i confronti territoriali e la consultazione dettagliata dei flussi di nomina, è possibile consultare la pagina dedicata alle graduatorie GPS di Salerno.
Il calendario e i volumi delle supplenze
Nel corso dell'anno scolastico, l'Ufficio Scolastico Territoriale di Salerno gestisce i flussi di convocazione tramite bollettini periodici. Le analisi dei flussi storici evidenziano che la fase principale di assegnazione degli incarichi si concentra tradizionalmente nel mese di settembre, con un picco significativo di decreti registrati già nelle prime settimane del mese, in coincidenza con l'avvio delle lezioni e la copertura dei posti vacanti o disponibili.
Tra le classi di concorso e i settori che registrano il maggior volume di nomine complessive a Salerno spiccano i posti di sostegno (con le graduatorie ADEE e ADMM in testa per numero di contratti stipulati) e la scuola primaria comune.
Cosa controllare prima di fare le scelte
Per chi si muove nel mondo delle supplenze, leggere i dati passati non significa avere la certezza matematica del proprio futuro, ma individuare la tendenza della propria classe di concorso. È fondamentale verificare sempre la propria posizione non solo in base al punteggio assoluto, ma tenendo conto del margine di scorrimento storico della propria fascia e provincia di inserimento. Attenzione particolare va prestata anche alle regole di aggiornamento dei titoli e alle eventuali certificazioni informatiche o linguistiche valutabili secondo la normativa vigente, ricordando che ogni biennio di aggiornamento ridisegna la geografia dei punteggi minimi necessari per ottenere un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche.
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