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Calcolo punteggio GPS 2026/2028: tabelle, titoli e servizio

Guida pratica per i docenti precari sul calcolo del punteggio nelle Graduatorie Provinciali di Supplenza 2026/2028: tabelle, titoli e regole.

Redazione 31 ottobre 2026 · 19:20 3 min di lettura

Il calcolo del punteggio nelle Graduatorie Provinciali di Supplenza (GPS) per il biennio 2026-2028 rappresenta un passaggio fondamentale per ogni docente precario che punta a una convocazione per le supplenze. Conoscere esattamente il peso dei titoli di accesso, delle certificazioni e dei mesi di servizio prestati permette di verificare la propria posizione in graduatoria ed evitare errori di valutazione.

Le disposizioni di riferimento per l'aggiornamento e la valutazione delle istanze sono stabilite dall'Ordinanza Ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, che disciplina l'intera procedura per tutte le fasce e gli ordini di scuola.

Come funziona la valutazione: prima e seconda fascia

Prima di procedere al conteggio, è necessario individuare correttamente la propria fascia di appartenenza, poiché le tabelle di valutazione cambiano radicalmente. In linea generale, la prima fascia è riservata a chi possiede l'abilitazione specifica per l'insegnamento o la specializzazione sul sostegno. La seconda fascia, invece, varia a seconda dell'ordine di scuola: per la secondaria, gli ITP e il personale educativo accoglie chi possiede il titolo di studio d'accesso senza l'abilitazione, mentre per l'infanzia e la primaria è aperta agli studenti iscritti al terzo anno di Scienze della Formazione Primaria con almeno 150 CFU maturati. Per quanto riguarda i posti di sostegno, l'accesso alla seconda fascia è invece riservato agli aspiranti privi di specializzazione che abbiano maturato almeno tre annualità di servizio nello specifico grado di scuola.

A seconda della fascia in cui ci si colloca.

Il servizio di insegnamento: come si calcolano i mesi

Il servizio prestato costituisce spesso la voce più consistente nel punteggio complessivo di una domanda GPS. Le regole per il conteggio prevedono che un anno scolastico intero — calcolato a partire da un minimo di 166 giorni di servizio — sulla propria classe di concorso valga 12 punti.

Titoli culturali e certificazioni informatiche

Accanto al servizio e al titolo d'accesso, incidono sul punteggio finale i titoli culturali e le certificazioni possedute. Tra i titoli più frequenti figurano il dottorato di ricerca, i master universitari, le certificazioni linguistiche e le competenze digitali.

Per quanto riguarda le certificazioni informatiche, la normativa richiede specifici requisiti di accreditamento per la loro validità ai fini del punteggio. Nello specifico, le competenze digitali conformi al quadro europeo DigComp 2.2 (rilasciate da enti accreditati ACCREDIA) attribuiscono 1 punto, mentre quelle riferite al profilo DigCompEdu riconoscono 2 punti, nel rispetto di un tetto complessivo stabilito per l'area informatica. Per approfondire tutti i dettagli operativi e consultare gli strumenti di verifica, è possibile utilizzare il servizio di calcolo disponibile su questa piattaforma di simulazione del punteggio.

Cosa controllare prima di presentare la domanda

Prima di confermare i dati all'interno della propria istanza.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

Tags: precariato docenti supplenze
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