Manifestazione pacifica a Crotone in concomitanza con lo sciopero generale indetto dall'Usb (come riportato dall'ANSA). Circa 600 persone hanno preso parte al corteo, chiedendo garanzie per il futuro e un cambio di rotta negli investimenti statali.
Tra i partecipanti figuravano anche due alunni della scuola primaria, che hanno sfilato con lo slogan: "Ho 10 anni e sciopero per il mio domani". La protesta è stata aperta da un grande striscione con la scritta: "Soldi alla scuola non alla guerra".
I giovani hanno espresso la propria preoccupazione per il carovita e per le difficoltà economiche delle famiglie attraverso numerosi cartelloni, tra cui "Non siamo una spesa da tagliare", "Non si vive, si sopravvive" e "Per fare un pieno serve un prestito, per vivere un miracolo".
Il corteo, partito da piazzale Nettuno e arrivato in piazza della Resistenza, ha ottenuto l'appoggio della cittadinanza: nel corso del passaggio nel centro cittadino, diverse attività commerciali hanno abbassato le saracinesche in segno di solidarietà.
La piazza si è rivelata trasversale. Insieme agli studenti hanno sfilato mamme, papà, docenti, comitati civici, associazioni locali, esponenti di forze politiche, consiglieri comunali e gli agricoltori a bordo dei loro trattori, impegnati da settimane nella protesta contro l'aumento dei costi del gasolio.