Oltre un migliaio tra studenti delle scuole superiori e universitari, docenti e personale ATA si sono mossi in corteo questa mattina a Torino in occasione dello sciopero generale, per raggiungere piazza Palazzo di Città e unirsi alla manifestazione dei lavoratori. Secondo quanto riportato dall'ANSA, lo spezzone studentesco è partito intorno alle 9:20 dalla sede delle facoltà umanistiche dell'Università di Torino a Palazzo Nuovo.
La mobilitazione ha visto la presenza di bandiere e striscioni di Cambiare Rotta, Osa, Usb e Cub. In testa al corteo è stato esposto lo striscione «Da Nord a Sud: studenti e lavoratori uniti. La guerra non la paghiamo», mentre davanti all'ingresso di Palazzo Nuovo è stato affisso il messaggio «Università contro la guerra». Un altro corteo è stato organizzato in partenza dal Campus universitario Einaudi, occupato dall'inizio della settimana.
Le rivendicazioni di studenti e personale scolastico
I partecipanti hanno espresso la volontà di saldare le richieste del mondo della scuola e dell'università con quelle del lavoro. Un portavoce del collettivo Osa ha spiegato l'intento di riunire studenti, docenti e personale ATA, sostenendo che le risorse pubbliche debbano essere destinate al sistema scolastico anziché alle spese militari.
Nel corso della sfilata, i manifestanti hanno ribadito al megafono la necessità di tutelare il futuro delle giovani generazioni e dell'istruzione pubblica, rivendicando maggiori investimenti per le strutture e la didattica.
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