Milano – Sono circa cinquemila gli studenti scesi in piazza a Milano per partecipare al corteo promosso nell'ambito dello sciopero generale contro il carovita, il riarmo e per il diritto allo studio. Come riportato dall'agenzia ANSA, i manifestanti si sono dati appuntamento in piazzale Leonardo da Vinci per poi sfilare in corteo lungo le vie cittadine.
Ad aprire la manifestazione è stato posizionato uno striscione con la scritta «Riprendiamoci il futuro». La mobilitazione milanese si inserisce in una giornata di proteste che vede cortei organizzati in circa 50 città italiane.
Le motivazioni della protesta e le dichiarazioni dal microfono
Durante lo svolgimento del corteo, dagli altoparlanti degli organizzatori sono stati pronunciati diversi messaggi rivolti ai giovani partecipanti e dedicati ai temi caldi della giornata.
«Vogliono mettervi l'elmetto e mandarvi a combattere», hanno affermato gli organizzatori dal microfono. Spazio è stato dato anche ai temi dell'uguaglianza e dell'antirazzismo: «Qui siamo tutti fratelli e sorelle, non esistono stranieri in un Paese dove siamo tutti uguali. Il razzismo è un sistema e va contrastato, con ogni mezzo».
Un altro passaggio degli interventi ha riguardato l'identità generazionale dei giovani in piazza e la solidarietà internazionale: «Ci chiamano generazione Z, noi siamo la generazione Gaza, che ha deciso di stare dalla parte giusta della storia. L'antifascismo di ieri contro il fascismo di oggi».
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