Prepara l'ambiente scolastico e territoriale per accogliere bambini e bambine con disabilità il nuovo progetto denominato "CerchiAAmoci". L'iniziativa, definita utile e spontanea, punta a intervenire non soltanto sull'aspetto comunicativo ma anche sull'intero contesto educativo circostante.
A presentare l'iniziativa è stato Giorgio Massoli, presidente di Popy on the road. Il progetto coinvolge attivamente il Comune, gli Istituti comprensivi Perugia 7 e Perugia 8, il Liceo scientifico Alessi e l'Istituto Cavour Marconi Pascal.
Gli obiettivi e le attività laboratoriali
Come spiegato dalla maestra Daniela Todini, il ruolo dell'insegnante sarà quello di favorire un clima accogliente in cui ogni bambino possa sentirsi ascoltato, avendo il diritto di parlare ed esprimere il proprio stato d'animo. Questo obiettivo verrà perseguito disponendosi in cerchio, così da collocare tutti allo stesso livello e condividere idee ed esperienze in piena libertà.
Il professor Francesco Ganzaroli ha sottolineato che il progetto intende offrire a docenti e studenti strumenti concreti attraverso laboratori dedicati alla comunicazione aumentativa alternativa (CAA), con strategie mirate per gli alunni con disabilità.
Sull'importanza dell'iniziativa si sono espresse anche le assessore Costanza Spera e Francesca Tizi, evidenziando il forte bisogno di sperimentare modelli capaci di generare una reale inclusione a beneficio sia della persona con disabilità sia dell'intera classe e della comunità.
Nel corso delle attività, gli studenti avranno l'opportunità di condividere momenti di lettura e di sperimentare la CAA. Ciò permetterà loro di comprendere da vicino le sfide relazionali vissute da chi adopera canali espressivi differenti, favorendo la partecipazione a una comunità integrata e priva di pregiudizi.
Fonte: La Nazione