“Insieme al papà, alla sorella e alla famiglia di Giulia Cecchettin non dobbiamo dimenticare e dare dei segnali: ricordare che una vita interrotta deve lasciare un segno positivo”.
Lo ha dichiarato la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, durante l'inaugurazione della nuova residenza universitaria di Esu Verona, avvenuta nel pomeriggio.
La struttura è stata denominata "Residenza Giulia - Contro tutte le violenze di genere", in memoria di Giulia Cecchettin e di tutte le persone vittime di violenza di genere. L'iniziativa riprende il messaggio portato avanti dal padre Gino, affinché la figura di Giulia possa rappresentare un luogo di libertà, rispetto e attenzione al futuro.
“Per una vita spezzata prematuramente che entra in una casa che parla di futuro – ha affermato la ministra – resta grande il dolore, grande l'ingiustizia e grande il senso di responsabilità nei confronti di Giulia e di tutte le persone che le vogliono bene”.
La nuova residenza, ricavata nell'ex collegio di Veronetta, potrà accogliere 126 studentesse e studenti dell'Università, dell'Accademia e del Conservatorio di Verona, mettendo a disposizione spazi pensati per lo studio, la socializzazione e il benessere.
Foto di copertina: Presidenza della Repubblica — Attribution, via Wikimedia Commons
Fonte: il Resto del Carlino