Dalla Sardegna alla Namibia per promuovere l'inclusione, il diritto all'istruzione e la piena partecipazione sociale delle persone con autismo. Pierangelo Cappai, docente, presidente dell'associazione Diversamente ODV e presidente eletto della World Autism Organisation (WAO), si prepara a guidare il sesto Congresso mondiale sull'autismo, in programma dal 3 al 5 novembre 2026 a Windhoek, capitale della Namibia, come riportato da Voce della Scuola.
L'appuntamento internazionale riunirà rappresentanti di associazioni, ricercatori, esperti, persone autistiche e famiglie per confrontarsi sulle sfide aperte a livello globale. Al centro dell'evento il tema “Bust the Myth, Bust the Stigma: Transform the Narrative About Autism”, con l'obiettivo di superare i pregiudizi e trasformare il modo in cui l'autismo viene percepito e affrontato nelle istituzioni, nella scuola e nella società.
Il percorso di Pierangelo Cappai e il legame con il territorio
Nato a Cagliari nel 1972, insegnante e padre di un ragazzo autistico, Cappai ha avviato il proprio percorso associativo nel 2007 fondando Diversamente ODV. Nel corso degli anni ha promosso iniziative dedicate all'inclusione sociale, alla formazione, allo sport e alla cultura, tra cui il festival di cortometraggi Autismovie e le attività sportive del Progetto Filippide Cagliari e Sud Sardegna.
Il suo impegno si è progressivamente esteso oltre i confini regionali: entrato nel consiglio direttivo di Autism-Europe nel 2016 e attivo nella WAO dal 2018, è stato eletto presidente della World Autism Organisation per il mandato 2024-2026. Nel settembre 2026 è stato inoltre riconfermato alla presidenza della FISH Sardegna. Durante la giornata conclusiva del congresso, il 5 novembre, è previsto l'insediamento ufficiale della nuova presidenza.
I temi del Congresso mondiale: diritti, scuola e protagonismo
Il congresso a Windhoek dedicherà particolare attenzione alla situazione nei diversi contesti geografici, con un focus sulla realtà africana, dove le disparità economiche e territoriali incidono in modo significativo sull'accesso alla diagnosi, ai sostegni e ai percorsi educativi. Tra i relatori annunciati figurano esperti di livello internazionale come il professor Sven Bölte del Karolinska Institutet e Temple Grandin.
- Autodeterminazione e rappresentanza: coinvolgimento diretto delle persone autistiche nelle decisioni che riguardano la loro vita.
- Trasformazione della narrazione: superamento degli stereotipi assistenziali per valorizzare le capacità e le specificità individuali.
- Diritto allo studio e continuità dei servizi: garanzia di un'istruzione accessibile, sostegni personalizzati e inserimento lavorativo.
- Cooperazione internazionale: scambio di buone pratiche tra associazioni, enti territoriali e istituzioni pubbliche.
I lavori del Congresso mondiale della WAO saranno accessibili anche in modalità online tramite la piattaforma ufficiale del Congresso WAO, offrendo a docenti, famiglie e operatori l'opportunità di seguire le sessioni di dibattito e approfondimento sui diritti e sui modelli di inclusione.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.