L'Unione Sindacale di Base (USB) ha proclamato uno sciopero generale per la giornata di domani, che interesserà tutte le categorie del lavoro pubblico e privato. In concomitanza con la protesta dei lavoratori, torneranno in piazza anche gli studenti nelle principali città italiane.
Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Italpress, l'agitazione è stata indetta per fare fronte al carovita, ai salari bassi, all'aumento dei prezzi dei carburanti e dei beni di prima necessità, alle bollette fuori controllo, oltre che per manifestare contro la guerra e le politiche di riarmo.
La mobilitazione dei porti e la protesta studentesca
In una nota ufficiale, l'USB PI Funzioni Locali ha reso noto che si unirà, insieme alle altre categorie del lavoro pubblico e privato, alla mobilitazione internazionale e internazionalista dei lavoratori portuali. La protesta è rivolta contro il traffico di armi e la militarizzazione dei porti, in un'iniziativa che vedrà il coinvolgimento di oltre 100 porti in tutto il mondo.
Accanto all'astensione dal lavoro, la giornata vedrà anche la partecipazione del mondo studentesco, che si mobiliterà con cortei e manifestazioni nelle principali città del Paese.
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