È diventato pienamente operativo il nuovo polo scolastico di viale Centova a Perugia, un campus moderno destinato agli studenti delle scuole superiori realizzato dalla Provincia di Perugia. Come riportato dall'agenzia ANSA, la struttura ospita attualmente 27 aule e 700 studenti del biennio del liceo scientifico Galeazzo Alessi.
I costi e la struttura del campus
L'intervento dell'ente provinciale è stato finanziato attraverso un piano integrato che ha combinato fondi della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), risorse del PNRR e fondi propri dell'amministrazione provinciale. Il campus è stato realizzato secondo standard di efficienza energetica a consumo quasi azzerato e con totale rispetto dei criteri di accessibilità.
- Primo blocco didattico: inaugurato nel settembre 2024 con un investimento di 4 milioni di euro;
- Secondo edificio scolastico: completato con un investimento di 4,7 milioni di euro;
- Palestra del polo: struttura sportiva dedicata per un importo di 3,1 milioni di euro.
Impianti sportivi e viabilità per la sicurezza degli studenti
Oltre agli spazi per la didattica, l'area include strutture dedicate allo sport sia indoor che all'aperto, zone di sosta e interventi di urbanizzazione. Tra questi ultimi rientra il riassetto delle fermate degli autobus di linea lungo viale Centova, posizionate di fronte all'ITET Capitini, un'opera da 300mila euro progettata per incrementare la sicurezza e la facilità di accesso per gli studenti.
All'inaugurazione ufficiale delle ultime strutture hanno presenziato il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti, la dirigente scolastica del liceo Alessi Morena Passeri, la consigliera provinciale delegata all'edilizia scolastica Francesca Pasquino, il consigliere regionale Cristian Betti e l'assessora comunale all'Istruzione Francesca Tizi.
«Questa è una bella giornata, non tanto per noi che abbiamo eseguito questo lavoro, ma credo per i ragazzi, il corpo docenti e la città», ha dichiarato il presidente della Provincia Massimiliano Presciutti. «La soddisfazione più grande è vedere tanti giovani che finalmente avranno spazi adeguati, dunque c'è soddisfazione e senso di responsabilità».
Soddisfazione è stata espressa anche dalla dirigente scolastica Morena Passeri, che ha descritto la nuova sede come «un ambiente bello, accogliente e modulare» capace di contribuire «a creare sinergia e benessere psicofisico a favore dell'apprendimento».