In Puglia tutti gli aspiranti ATA risultati idonei alle posizioni economiche saranno beneficiari degli incrementi retributivi, con decorrenza economica dal 1° settembre 2024. È quanto emerso a seguito dell'incontro tra l'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia e le organizzazioni sindacali.
Il risultato è stato reso possibile grazie alle operazioni di compensazione effettuate tra i diversi profili professionali e le relative graduatorie. Allo stato attuale, tutte le graduatorie risultano esaurite, registrando un'economia residua di circa 6.000 euro riferita al 1° settembre 2024. A queste risorse si aggiungono quelle derivanti dalle posizioni economiche rese disponibili a decorrere dal 1° settembre 2025 per effetto di cessazioni dal servizio o di altre situazioni che ne hanno determinato la liberazione.
La UIL Scuola Puglia, attraverso il Segretario Generale Gianni Verga, ha evidenziato la necessità di affrontare tempestivamente la questione del pieno utilizzo delle risorse ancora disponibili a causa dell'esaurimento delle graduatorie.
«È indispensabile prevedere una procedura più snella, tempestiva e non rigidamente vincolata alle scadenze nazionali — dichiara Gianni Verga —. Non possiamo consentire che le economie risultanti dalle operazioni di attribuzione delle posizioni economiche, anche a seguito delle compensazioni tra profili e tra province, vadano disperse o rimangano inutilizzate».
Dal sindacato viene dunque richiesta l'individuazione di un meccanismo contrattuale flessibile che permetta di recuperare e riassegnare rapidamente tutte le risorse disponibili, evitando di attendere scadenze o procedure stabilite a livello nazionale, tenendo conto delle specificità di ciascuna regione.
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