Dopo quanto avvenuto in un istituto superiore di Genova, dove due studenti quattordicenni hanno realizzato immagini pornografiche contraffatte con l'intelligenza artificiale associandole ai volti delle insegnanti e diffondendole nelle chat di classe, il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani (CNDDU) interviene chiedendo maggiori tutele concrete per il personale scolastico.
La vicenda, riportata dagli organi di informazione, si è conclusa davanti al Tribunale per i minorenni senza una condanna penale, a seguito dell'avvio di un percorso riabilitativo per i due ragazzi. Una decisione che riaccende il dibattito sulla protezione e sul supporto reale garantito a chi subisce aggressioni di questo tipo all'interno della comunità scolastica.
La proposta del CNDDU: un fondo nazionale per i docenti
Secondo il CNDDU, la falsificazione pornografica dell'immagine di un'insegnante rappresenta una forma invasiva di delegittimazione personale e professionale che compromette la serenità necessaria per svolgere l'attività didattica. La rapidità con cui i contenuti lesivi si diffondono contrasta spesso con la lentezza e i costi delle procedure necessarie per contenerli.
Per colmare questa lacuna, l'associazione propone l'istituzione presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito di un fondo nazionale dedicato all'assistenza dei docenti vittime di manipolazioni digitali a contenuto sessuale, diffusione illecita di immagini e aggressioni alla reputazione professionale.
- Uno stanziamento iniziale di 10 milioni di euro annui.
- La copertura delle spese legali e dell'assistenza psicologica specialistica.
- Interventi tecnici per l'individuazione e la rimozione dei contenuti digitali.
- Un contributo economico immediato fino a 5.000 euro per ciascun caso documentato, nei limiti delle spese ammissibili e senza pregiudicare eventuali risarcimenti giudiziari.
Le risorse, secondo la proposta, dovrebbero essere accessibili tramite una procedura riservata e tempestiva, slegata dalla conclusione definitiva di un procedimento penale, per evitare che i docenti colpiti debbano affrontare in autonomia i costi necessari per la propria difesa.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.