Capire come si muovono le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) richiede un'analisi dettagliata dei numeri, utili a ogni docente per valutare la propria posizione e le reali possibilità di nomina. Un quadro puntuale arriva dai dati elaborati sulla provincia di Catanzaro in base all'ordinanza ministeriale di riferimento per il biennio, che fotografa la situazione tra iscritti, punteggi medi e profondità delle chiamate effettuate dall'Ufficio Scolastico.
Per un'analisi approfondita di tutte le tabelle, i confronti numerici e i dati dettagliati per singola classe di concorso nella provincia calabrese, è possibile consultare i dati delle GPS di Catanzaro.
I numeri complessivi e il posizionamento della provincia
Complessivamente, il sistema delle GPS a Catanzaro raccoglie 18.214 punteggi in graduatoria, distribuiti su 246 elenchi ufficiali che comprendono 144 classi di concorso e posti di sostegno. Confrontando il punteggio medio con il resto d'Italia, Catanzaro si colloca al 5° posto su 103 province partendo da quella in cui si entra con punteggi mediamente più bassi (la media nazionale spazia da un minimo di 64,03 a un massimo di 91,94). Nella stessa regione, ad esempio, Crotone si posiziona al 2° posto con una media di 64,49, mentre Catanzaro registra un punteggio medio provinciale di 66,77.
- Secondaria di I e II grado: 10.304 punteggi distribuiti in 177 graduatorie, con un punteggio medio di 65,07.
- Infanzia e primaria: 2.956 iscritti su 6 graduatorie, punteggio medio 58,78.
- Insegnanti tecnico-pratici (ITP): 2.924 posizioni in 51 graduatorie, media pari a 34,80.
- Sostegno: 1.503 iscritti in 10 graduatorie, caratterizzati da una forte richiesta e da un punteggio medio decisamente più alto, pari a 103,54.
- Personale educativo: 527 iscritti su 2 graduatorie, media 51,63.
Come leggere le graduatorie e le chiamate per le supplenze
Guardare al numero di iscritti non basta: il vero nodo per i precari riguarda la profondità delle nomine, ovvero fino a che punto della graduatoria si riesce a scorrere durante l'anno scolastico per l'assegnazione degli incarichi. L'analisi dei bollettini pubblicati dall'Ufficio Scolastico permette di osservare l'andamento storico delle chiamate.
Prendendo ad esempio alcune delle graduatorie più popolate della provincia.
- Infanzia - I fascia (AAAA): con 1.302 iscritti e una media di 56,24 punti (punteggio massimo registrato a quota 320,00), i bollettini esaminati mostrano che le chiamate hanno coperto una fetta della lista arrivando fino alla soglia ideale stimata intorno ai 112,00 punti nei periodi di riferimento osservati.
- Primaria - I fascia (EEEE): su 1.298 candidati e una media di 68,55 punti (massimo a 337,00), la profondità delle nomine si è spinta fino a quota 37,00 punti, garantendo una maggiore capienza nelle convocazioni.
- Sostegno Superiore - I fascia (ADSS): a fronte di 604 iscritti, una forte concorrenza e una media di 95,70 punti (punteggio massimo 254,50), le chiamate hanno raggiunto la soglia dei 122,00 punti.
- A060 (Tecnologia nella scuola di I grado) - II fascia: 566 iscritti, media di 54,34 punti e chiamate che si sono attestate attorno ai 108,00 punti nei riscontri analizzati.
Cosa serve per migliorare il proprio punteggio
Per chi intende migliorare la propria posizione in vista dei prossimi aggiornamenti, è fondamentale prestare la massima attenzione ai titoli valutabili secondo la normativa vigente, evitando di affidarsi a credenze o a vecchie disposizioni superate.
Un capitolo centrale riguarda le certificazioni informatiche. Nelle GPS.
- Le competenze riconducibili al quadro DigComp 2.2 attribuiscono 1 punto.
- Le competenze basate sul quadro DigCompEdu attribuiscono 2 punti.
- È valutabile una sola certificazione per ciascun quadro, per un massimo complessivo di 4 punti. Eventuali certificazioni valutate con le vecchie regole mantengono il punteggio pregresso fino a un massimo di 2 punti, sempre nel perimetro del tetto massimo previsto. Qualsiasi attestato privo dell'accreditamento ACCREDIA non garantisce alcun punteggio, indipendentemente dalla denominazione del corso.
Infine, laddove le graduatorie dovessero esaurirsi, gli istituti scolastici ricorrono allo strumento degli interpelli, regolati dall'articolo specifico della normativa in vigore, permettendo ai docenti in possesso dei titoli di accedere a incarichi di supplenza anche fuori dai normali canali di scorrimento provinciale.
Fonte ufficiale: il documento sul sito istruzione.calabria.it.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.