Un ampio lenzuolo bianco con una scritta in vernice rossa è comparso davanti all'ingresso del PalaVenturi a Zola Predosa, in occasione della visita pastorale del cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna. Come racconta Il Resto del Carlino, la protesta è avvenuta al termine della messa solenne celebrata dall'arcivescovo e che ha visto la partecipazione di centinaia di cittadini.
Sul telone esposto all'esterno della struttura si leggeva: "Benvenuto Eminenza. Le vogliamo bene, però l’Islam sta in Moschea e NON a scuola".
Nel mirino degli autori della protesta ci sono le schede sull’Islam distribuite dalla Curia agli insegnanti di religione nelle scuole. A firmare la contestazione, secondo quanto riportato da Il Resto del Carlino, sono gli ex consiglieri comunali Lucio Vignoli (Forza Italia) e Domenico Nobile (Fratelli d’Italia), ritenuti i probabili autori dello striscione.
"Conoscere una religione non significa introdurne l’insegnamento nelle aule scolastiche. È necessario preservare le tradizioni e le radici cristiane del nostro Paese, senza confondere il dialogo tra religioni con il ruolo educativo della scuola pubblica", hanno dichiarato Vignoli e Nobile in un comunicato congiunto.
I due ex amministratori locali hanno inoltre espresso sostegno alla proposta del Governo di introdurre un limite alla concentrazione di alunni stranieri nelle singole classi. Sulla stessa linea Domenico Nobile, uscito di recente da Futuro Nazionale del generale Vannacci, il quale ha sottolineato che chi arriva in Italia deve impegnarsi a conoscere le radici cristiane che hanno segnato la storia e la cultura del Paese.
Presente alla messa anche il sindaco di Zola Predosa, Davide Dall’Omo, che ha riferito del dispiacere dell'arcivescovo per essere stato frainteso. Parlando con chi lo interpellava, il cardinale Zuppi ha spiegato che la scheda sull'Islam ha un valore puramente orientativo e che in passato non c'erano state polemiche analoghe per quella dedicata all'Ebraismo. Lo stesso sindaco ha aggiunto che la conoscenza non deve fare paura ad alcuno.
Foto di copertina: Francesco Pierantoni from Bologna, Italy — CC BY 2.0, via Wikimedia Commons
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.