Far conoscere e insegnare anche tra i banchi di scuola il "Signal for Help", il gesto silenzioso eseguito con una mano per chiedere aiuto in caso di violenza, molestie o stalking. È la proposta avanzata a Lissone da parte dei rappresentanti di Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e della civica Lissone in Movimento, raccolta in una mozione discussa in consiglio comunale, come racconta Il Giorno.
L'iniziativa prevede incontri formativi dedicati negli istituti comprensivi e nelle scuole secondarie del territorio per spiegare ai giovani come utilizzare correttamente il segnale e riconoscere le situazioni di emergenza, ricordando i numeri da contattare come il 112 o il 1522.
Campagna informativa in città e negozi sicuri
Il progetto non si ferma alle aule scolastiche. Alla sindaca Laura Borella e alla giunta viene chiesto di promuovere la campagna di sensibilizzazione attraverso i canali istituzionali del Comune, pannelli informativi e affissioni murali.
Materiale informativo e volantini saranno distribuiti in diversi punti strategici della città, tra cui la stazione ferroviaria, le fermate dei bus, i parchi, la biblioteca e le strutture sportive. Inoltre, l'amministrazione punta a coinvolgere le associazioni di categoria di artigiani e commercianti affinché le attività locali espongano vetrofanie o volantini, trasformandosi così in veri e propri punti di ascolto e sicurezza per chi subisce molestie, con il supporto del Centro Antiviolenza e delle associazioni del territorio.
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