Il decreto legge 144/26, convertito nella legge 2047/26, ha riconosciuto ufficialmente i titoli di primo e secondo livello delle istituzioni AFAM come “laurea” e “laurea magistrale”. Come evidenziato nell'articolo di approfondimento disponibile su flcgil.it, tuttavia, il percorso non è ancora concluso: rimangono alcuni tasselli da completare per rendere operativo il nuovo inquadramento.
Il nuovo riconoscimento
Secondo l’articolo di Filippo Sica pubblicato nella rivista Articolo 33 (numero 10, ottobre 2026), il passaggio normativo rappresenta un importante passo per la dignità del settore AFAM e per la crescita degli iscritti. Il riconoscimento dei titoli con le denominazioni “laurea” e “laurea magistrale” allinea le istituzioni AFAM a quelle universitarie tradizionali.
I tasselli ancora da completare
L’autore sottolinea che, nonostante il risultato raggiunto, il sistema necessita ancora di ulteriori interventi per essere pienamente funzionante. Non vengono forniti dettagli specifici su quali siano questi passaggi, ma la nota indica la presenza di lavori in corso per completare il quadro normativo e amministrativo.
Chi parla dell’argomento
Filippo Sica è responsabile AFAM della FLC CGIL Napoli, docente di canto presso il Polo delle Arti “Caselli‑Palizzi” di Napoli e già cantante‑attore della compagnia teatrale Media Aetas Teatro, diretta dal Maestro Roberto De Simone.
Per gli operatori del mondo AFAM e per gli studenti, il nuovo riconoscimento è un segnale positivo, ma resta da vedere come saranno definiti i prossimi step necessari a rendere effettivo il cambiamento.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.




