Protesta studentesca questa mattina all'Istituto superiore Pareto di Milano, situato in via Litta Modignani tra Comasina e Bovisasca e che ospita l'Istituto agrario, il liceo delle Scienze umane e l'Istituto tecnico economico e turismo. Decine di ragazzi hanno occupato l'ingresso esponendo cartelli con slogan come "Una scuola che cade è un futuro che crolla" e accendendo alcuni fumogeni, come riporta Il Giorno.
I motivi della mobilitazione sono stati spiegati in un comunicato diffuso da un gruppo di studenti, che parlano di un'azione nata "dall'esasperazione e dal totale disinteresse delle istituzioni scolastiche nei confronti della nostra sicurezza e della nostra salute".
I problemi denunciati dagli studenti
- Cedimenti strutturali: gli studenti denunciano un edificio vecchio e privo di manutenzione ordinaria, segnalando in particolare un episodio recente in cui una finestra è crollata addosso a un docente ferendolo, oltre a un lavandino caduto a pezzi nella Palazzina B.
- Muffa nelle aule: è stata segnalata la presenza di muffa ben visibile all'interno delle classi, definita insalubre per studenti e personale che vi trascorrono molte ore al giorno.
- Disagi logistici all'ingresso: la strada che dal cancello principale porta alle due palazzine non è pavimentata e, secondo quanto riferito, quando piove si trasforma in un pantano di terra e pozzanghere profonde.
“Ci sentiamo invisibili: ogni volta che abbiamo provato a far valere le nostre ragioni, siamo stati ignorati", fanno sapere gli studenti, definendo il picchetto come l'ultimo strumento rimasto per far sentire la propria voce dopo mesi di porte chiuse, precisando di voler continuare a studiare ma in un luogo sicuro e dignitoso.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.