Oltre mille studenti coinvolti e quarantadue giovani talenti selezionati da tutta Italia sono arrivati alla fase finale della terza edizione della B. Future Challenge, l'iniziativa ospitata nell'hub Boom firmato da Crif a Osteria Grande. Il percorso, focalizzato su dati, intelligenza artificiale e sostenibilità, ha visto la partecipazione di studenti con una formazione divisa equamente tra percorsi Stem e umanistici, come racconta il Resto del Carlino.

I progetti e il podio

La fase conclusiva ha visto la presentazione di nove progetti finalisti sviluppati per sette grandi aziende partner: Crif, Gruppo Camst, Iconsulting, Kpmg, Penske Cars, Vai Software e Var Group. Il primo premio, del valore di 2mila euro, è stato assegnato al team che ha collaborato con Camst Group realizzando il progetto "Camst Connect", pensato per potenziare l'engagement e la Talent Attraction aziendale.

Nel corso delle attività, i partecipanti sono stati seguiti da quattordici mentor esperti in Lean Startup e open innovation, prendendo parte anche a sessioni formative dedicate all'intelligenza artificiale generativa e sostenendo colloqui diretti con le aziende sponsor.

Il valore dell'iniziativa tra formazione e imprese

L'iniziativa si conferma un collegamento strategico tra il mondo della formazione e le esigenze delle imprese. Come evidenziato da Loretta Chiusoli, Managing Director di Boom e Group Chief Hr & Organization Officer di Crif, l'hub rappresenta uno spazio di confronto e sperimentazione per costruire il futuro del lavoro grazie alla collaborazione tra aziende, istituzioni e mondo della formazione.

Soddisfazione è stata espressa anche da Gabriele Cariani, Direttore Corporate Risorse Umane e Organizzazione di Camst Group, che ha sottolineato l'importanza di aprirsi a nuovi sguardi e idee per fare del benessere delle persone una leva di attrattività aziendale. L'appuntamento di Osteria Grande ha registrato inoltre una quota del 34% di candidature provenienti da fuori regione.