Spazi inadeguati, problemi di manutenzione e difficoltà nell'utilizzo di palestre e laboratori: è quanto denunciato dagli studenti che nei giorni scorsi sono scesi in piazza Aranci, a Massa Carrara, per una manifestazione che ha visto la partecipazione di circa mille ragazzi provenienti da diversi istituti della zona, come riportato da La Nazione.

Le proteste arrivano dopo le segnalazioni sulle criticità che riguardano diverse strutture scolastiche del territorio, caratterizzate da cantieri aperti, trasferimenti e problemi di agibilità degli ambienti.

Le situazioni nei singoli istituti

  • Istituto Barsanti: dopo la demolizione avviata nell'autunno 2024 e le modifiche al progetto di ricostruzione (passato da cinque a tre palazzine), nei giorni scorsi è stato segnalato lo smontaggio del cantiere, alimentando i timori di famiglie e studenti sulla nuova struttura che tarda ad arrivare.
  • Istituto Fermi: gli studenti segnalano aule insufficienti, lezioni che si tengono nei seminterrati e infiltrazioni d'acqua nella palestra.
  • Liceo Palma: restano da gestire il rapporto tra il numero degli iscritti e gli spazi disponibili, oltre alla condivisione degli ambienti per l'attività motoria con il Toniolo.
  • Istituto Pascoli: la riapertura della palestra è legata alla consegna di una porta di sicurezza.
  • Istituto Meucci: si registrano tapparelle danneggiate e servizi igienici da sistemare, mentre per i nuovi laboratori si attendeva il nulla osta dei Vigili del fuoco.
  • Liceo classico Pellegrino Rossi: è rientrato nella sede storica di via Democrazia dopo circa tre anni di interventi, ma restano da completare la palestra principale e alcune sistemazioni esterne.
  • Istituto Minuto: dopo il rientro di 14 classi, il secondo lotto per l'adeguamento sismico, antincendio e impiantistico è arrivato alla fase di gara.
  • Scuola Parini di Romagnano: chiusa nel gennaio 2025 dopo le verifiche sulla vulnerabilità dell'edificio, ha visto l'individuazione del vincitore del concorso di idee in agosto, ma restano da completare i passaggi progettuali e finanziari prima dell'avvio del cantiere.

Dopo l'incontro con le rappresentanze degli istituti, la Provincia ha annunciato sopralluoghi tecnici e verifiche sulle segnalazioni, assicurando interventi compatibili con le risorse disponibili.