Alta l'allerta delle forze dell'ordine nel territorio reggiano per le mobilitazioni studentesche. Come riportato da Il Resto del Carlino, la questura ha intensificato i controlli e il monitoraggio dei canali social e delle chat utilizzati dai ragazzi, in seguito agli appelli diffusi sul web per nuove proteste e dopo i cortei e le occupazioni che nei giorni scorsi hanno interessato diversi istituti della provincia.
A Correggio, dove ieri mattina circa cento studenti hanno preso parte a una protesta al Convitto Corso conclusasi senza disordini, circola un volantino online che annuncia una manifestazione di "rivolta" con ritrovo in centro storico. Dal municipio fanno sapere di seguire con attenzione la situazione, in costante contatto con le scuole, i dirigenti scolastici, le prefetture e le forze dell'ordine.
Nei giorni scorsi le mobilitazioni studentesche hanno toccato diverse scuole della zona. Sabato scorso a Reggio Emilia centinaia di studenti hanno organizzato un corteo chiudendo i cancelli delle scuole di via Makallè e del liceo Chierici. Lunedì a Guastalla la protesta davanti agli istituti Russell e Carrara si è diretta verso un centro commerciale, mentre giovedì all'istituto D'Arzo di Sant'Ilario e di Montecchio i ragazzi sono entrati in un esercizio commerciale facendo esplodere petardi. Su questi episodi sono in corso gli accertamenti della questura per valutare eventuali provvedimenti.
Nel frattempo, le forze dell'ordine mantengono alta la sorveglianza nelle piazze e nei pressi degli istituti scolastici per prevenire eventuali disordini e verificare la presenza di assembramenti non autorizzati.




