Pisa si prepara a una nuova mobilitazione studentesca. Sui volantini affissi in diversi punti della città, tra cui l'esterno dell'istituto Santoni, compare lo slogan "Verso il blocco della città", accompagnato dalla scritta "Le Monde est à nous" e da un codice QR che rimanda al testo della protesta.
L'appuntamento è fissato per domani, sabato 24 ottobre, alle ore 17 in piazza Dante. L'iniziativa arriva sull'onda delle manifestazioni che nei giorni scorsi hanno interessato varie città italiane. I promotori parlano di un presidio organizzato da un gruppo di ragazze e ragazzi autorganizzati, aperto a studenti delle scuole superiori, universitari e lavoratori.
I temi della mobilitazione
Al centro della protesta, secondo quanto si legge sui volantini diffusi in città, vi sono il carovita, l'emarginazione sociale e il rifiuto di quello che gli organizzatori definiscono uno "Stato militarista". La mobilitazione viene presentata anche in vista dello sciopero generale fissato per il 30 ottobre, con l'obiettivo di creare uno spazio partecipato dalla comunità cittadina.
Il dibattito politico cittadino
Il tema delle proteste giovanili, dopo i fatti di Milano, è entrato anche nel dibattito della politica locale. Sulla questione è intervenuto il capogruppo del gruppo consiliare de La città delle Persone, Paolo Martinelli, che ha richiamato le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sottolineando che la violenza va sempre respinta.
Secondo Martinelli, tuttavia, limitarsi a condannare non basta: "La violenza va sempre respinta, è certamente la premessa necessaria, ma ridurre quanto sta accadendo in questi giorni a un banale problema di ordine pubblico o di dinamiche violente da soffocare significa fare l'ennesima operazione di rimozione della realtà". Per il consigliere, dietro le manifestazioni si cela l'esplosione di una rabbia accumulata di fronte a un disagio sociale che coinvolge ragazzi sempre più giovani.