Prende il via l'organizzazione delle attività dei Nuovi Giochi della Gioventù per l'anno scolastico 2026/2027, rivolti alle alunne, agli alunni e agli studenti iscritti e frequentanti le istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo d'istruzione, statali e paritarie.
Le attività si inseriscono nel quadro normativo definito dalla legge 25 marzo 2025, n. 41, dal decreto interministeriale 12 novembre 2025, n. 220 e dal successivo decreto interministeriale 27 marzo 2026, n. 55. L'organizzazione fa capo al Ministero dell'Istruzione e del Merito con la nota prot. n. 4611 dell'8 ottobre 2026, e vede il supporto di Sport e Salute S.p., del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) e del Comitato Italiano Paralimpico (CIP).
L'articolazione delle attività per ciclo scolastico
- Scuola primaria (sezione denominata "Giovani in gioco"): prevede fasi di istituto organizzate dalle scuole per le classi prime, seconde e terze, e fasi di istituto e provinciali per le classi quarte e quinte.
- Scuola secondaria di I e II grado: prevede fasi di istituto per l'avviamento alle discipline sportive con la partecipazione delle classi prime (prima categoria) e delle classi seconde e terze (seconda categoria). A queste si aggiungono fasi provinciali e regionali, mentre la fase nazionale è riservata agli studenti della seconda categoria risultati vincitori al termine delle selezioni regionali.
I criteri generali per lo svolgimento delle attività prevedono inoltre la partecipazione degli studenti con disabilità sia a gare integrate che a competizioni dedicate all'interno della stessa manifestazione, con sezioni dedicate agli sport di squadra inclusivi come il sitting volley, il baskin e il rafroball.
Come iscriversi
Per avviare la partecipazione alle attività e agli eventi, le istituzioni scolastiche interessate devono procedere alle iscrizioni e alle registrazioni tramite la piattaforma dedicata, attiva dallo scorso 9 ottobre 2026 e raggiungibile all'indirizzo www.nuovigiochidellagioventu.it, seguendo le indicazioni operative riportate nel Progetto tecnico ufficiale.
Fonte ufficiale: la pagina sul sito fc.istruzioneer.gov.it.