Circa duecento studenti hanno manifestato pacificamente davanti all'ingresso della casa circondariale di Napoli Secondigliano, promuovendo una protesta guidata da slogan sul tema delle risorse alla scuola e sul carovita. Come riportato dall'agenzia ANSA, la mobilitazione è stata accompagnata da striscioni e megafoni.

Le ragioni della protesta e la marcia verso Scampia

Il presidio all'esterno dell'istituto penitenziario partenopeo si è protratto per circa mezz'ora. Gli studenti hanno fatto sentire la propria voce manifestando contro il caro-gasolio, il rincaro generale del costo della vita e le criticità legate ai finanziamenti destinati alla scuola pubblica.

A conclusione dell'azione dimostrativa, svolta in maniera pacifica e senza disordini, il gruppo si è allontanato in direzione del vicino quartiere di Scampia.