Un pacchetto di diciannove defibrillatori è stato destinato agli istituti scolastici del circondario per incrementare i livelli di sicurezza e velocizzare i soccorsi sanitari in caso di emergenza cardiaca, secondo quanto reso noto da Il Resto del Carlino.
L'iniziativa ha preso l'avvio all'inizio dell'anno tramite una mappatura dei fabbisogni espressi dalle scuole prive di tali apparecchiature. Per stabilire la distribuzione finale, la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola ha valutato sia l'ubicazione dei plessi periferici sia la distanza rispetto alla sede centrale.
La cerimonia ufficiale per la consegna di una delle apparecchiature si è tenuta presso l'istituto Scarabelli, alla presenza della presidente della Fondazione, Silvia Poli, e del dirigente scolastico Gian Maria Ghetti.
"La disponibilità di un defibrillatore può fare la differenza in una situazione di emergenza", sottolinea Poli, ribadendo l’impegno dell’ente nella prevenzione e nella tutela della salute, con particolare attenzione alle nuove generazioni.
Il piano d'intervento non si limita alla fornitura dei macchinari. La Fondazione promuove infatti il percorso formativo «Ci sta a cuore», nato a settembre dell'anno precedente su iniziativa del settimanale diocesano Il Nuovo Diario Messaggero e del comitato imolese del Centro sportivo italiano, finalizzato alla diffusione delle tecniche di primo soccorso, della rianimazione cardiopolmonare e all'uso dei dispositivi salvavita.
Le sessioni di addestramento sono affidate agli istruttori della Croce Rossa Italiana di Imola e di UP Creatività, con la previsione di ulteriori momenti formativi gratuiti dedicati agli studenti degli istituti beneficiari dei nuovi defibrillatori.