Il percorso di formazione iniziale da 30 CFU previsto dall'articolo 13 del D.P.C.M. 4 agosto 2023 rappresenta la strada dedicata ai docenti che possiedono già un'abilitazione su un'altra classe di concorso o su un diverso grado di istruzione, oppure una specializzazione sul sostegno, e desiderano ampliare le proprie competenze professionali abilitandosi in una nuova classe.
Con l'avvio delle nuove edizioni formative, tra cui la XII edizione attivata dall'Università Telematica e-Campus per l'anno accademico 2026/2027 tramite il bando D.R. n. 514/26, l'offerta si rivolge direttamente a chi intende arricchire il proprio curriculum e migliorare la propria posizione nelle graduatorie o nei concorsi a cattedra.
A chi è rivolto e quali sono i requisiti
Il percorso non è aperto a tutti, ma richiede requisiti d'ingresso specifici. Nel dettaglio.
- I docenti già abilitati su una specifica classe di concorso o su un differente grado di istruzione.
- I docenti specializzati sulle attività di sostegno didattico.
- I vincitori di concorso già abilitati o specializzati che frequentano il percorso per il completamento dei requisiti.
Oltre alla titolarità di un'abilitazione o della specializzazione sul sostegno, il candidato deve obbligatoriamente possedere il titolo di studio e i requisiti di accesso previsti per la specifica classe di concorso scelta all'interno del modulo di iscrizione, tra le trentotto complessivamente messe a disposizione dall'ateneo. I requisiti vanno posseduti al momento della presentazione della domanda e vengono autocertificati, mentre la verifica formale del titolo e del piano di studi spetta all'università.
Come è strutturato il piano di studi
Il percorso formativo si compone di complessivi 30 crediti formativi universitari (CFU).
- 27 CFU dedicati a insegnamenti trasversali comuni (tra cui progettazione didattica per competenze, didattica digitale, organizzazione e legislazione scolastica, valutazione sommativa e formativa, gestione dei conflitti e relazione educativa).
- 3 CFU riservati all'insegnamento disciplinare specifico della classe di concorso scelta dal corsista.
Le attività didattiche si svolgono interamente in modalità sincrona online su piattaforma dedicata, con l'obbligo di mantenere una percentuale di presenza minima del 70% per ciascuna attività formativa. Per un approfondimento dettagliato sui costi, sulle sedi d'esame disponibili sul territorio nazionale e sulle scadenze ufficiali, è possibile consultare la scheda del percorso abilitante.
Frequenza, costi e prova finale
Il calendario delle lezioni online copre solitamente i mesi invernali, con una frequenza obbligatoria monitorata attraverso gli accessi alla piattaforma. Trattandosi di un percorso universitario attivato in forma telematica, l'offerta prevede costi di iscrizione definiti dall'ente erogatore: nel caso della XII edizione e-Campus, il prezzo polo è fissato a 2.000 euro cui si aggiungono 16 euro di marca da bollo, mentre la quota per la prova finale ammonta a 150 euro, come stabilito dalla normativa ministeriale di riferimento.
Il percorso non prevede lo svolgimento del tirocinio diretto o indiretto. La conclusione dell'iter formativo richiede invece il superamento di una prova finale in presenza, organizzata davanti a una commissione esaminatrice composta da quattro membri.
- Una prova scritta incentrata sulla progettazione didattica, anche mediante l'ausilio di tecnologie multimediali.
- Una lezione simulata della durata massima di 45 minuti.
L'esame si intende superato con una votazione minima di 7/10 in ciascuna delle due parti, consentendo così il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso prescelta.