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Proteste nelle scuole, Tagliaferri: "Basta atti vandalici e manovre"

Il direttore dell'Usr Toscana Luciano Tagliaferri interviene sulle occupazioni e sui blocchi nei licei e istituti superiori, condannando i vandalismi.

Vincenzo Schirripa 22 ottobre 2026 · 07:30 2 min di lettura

Una nuova ondata di proteste e occupazioni studentesche interessa diverse scuole superiori in Italia, registrando tensioni e episodi di blocco degli ingressi anche in provincia. Come riporta La Nazione, tra gli episodi più recenti figurano quelli che hanno riguardato l'istituto superiore Varchi di Montevarchi, dove i cancelli principali sono stati bloccati con una catena e un lucchetto, rendendo necessario l'intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri, dopo che nei giorni precedenti erano apparsi volantini di contestazione.

Sulla situazione è intervenuto il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale della Toscana, Luciano Tagliaferri, che ha condannato gli atti vandalici e i blocchi, sottolineando l'importanza del rispetto delle regole e del dialogo.

Il richiamo al rispetto delle regole e del lavoro scolastico

Commentando i recenti episodi, il direttore dell'Usr ha richiamato le parole pronunciate dagli studenti del Collettivo della Leonardo da Vinci di Firenze, i quali hanno ribadito che la scuola va migliorata e non occupata o danneggiata. Secondo Tagliaferri, quando dei ragazzi motivati riconoscono che nella democrazia ci si confronta restando nelle regole, viene confermato che la scuola è un luogo di confronto e non di confusione.

L'Ufficio scolastico regionale ha ribadito la propria disponibilità al dialogo, ricordando che a metà novembre si terranno gli Stati generali della Scuola, un'occasione in cui gli studenti potranno costruire l'Agenda Toscana 2026-2028 attraverso i canali della democrazia. Tagliaferri ha inoltre posto l'accento sulla tutela del lavoro all'interno degli istituti: «Lavorare è un diritto, occupare e devastare no», ha evidenziato, richiamando l'attenzione anche sul problema della mancanza di fondi, che rischiano di essere sottratti alle normali attività per far fronte alla riparazione dei danni causati dagli atti vandalici.

Il fenomeno delle strumentalizzazioni e la stretta del Governo

Nel corso del suo intervento, il direttore ha sollevato il tema dei soggetti esterni che spesso animano e strumentalizzano le proteste, invitando i giovani a non farsi manovrare per evitare che la categoria degli studenti venga generalizzata negativamente nell'opinione pubblica.

Infine, riguardo alle recenti misure introdotte dal Governo in risposta alle manifestazioni sfociate in violenza — che comprendono interventi come la multa per i genitori, il reato di violenza organizzata e il fermo preventivo — Tagliaferri ha espresso un giudizio favorevole, sottolineando che i cittadini richiedono certezze, sicurezza e la garanzia di poter vivere e operare in un ambiente improntato alla legalità.

Tags: studenti cronaca normativa
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