Arrivano le fatture simboliche per la scuola e gli ospedali, la gestione dei contributi previdenziali in caso di divorzio e nuove regole per la sicurezza all'interno di un programma politico articolato. Il movimento Più Uno, fondato dall'ex direttore dell'Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini, ha presentato a Roma il proprio documento programmatico intitolato «43 proposte (Più Una) per un Paese più uguale».
Alla presentazione, avvenuta mercoledì 22 ottobre, ha partecipato anche l'ex capo della Polizia Franco Gabrielli. Il piano, composto da ottantotto pagine, punta a contribuire alla piattaforma programmatica del centrosinistra in vista delle elezioni politiche del 2027, con un costo stimato di 11,4 miliardi di euro l'anno a regime e circa 4 miliardi di spese iniziali, come riportato da Open.
Le proposte per la scuola e i servizi pubblici
Tra le novità illustrate nel documento figura una fattura simbolica da consegnare agli studenti alla fine di ogni anno scolastico, insieme alla pagella. Il documento riporterebbe il costo sostenuto dallo Stato per l'istruzione del singolo alunno, dagli stipendi del personale docente alle spese per il riscaldamento, le pulizie e la manutenzione degli edifici, per un costo stimato dell'iniziativa pari a 4 milioni di euro annui. La misura prevede l'accompagnamento con una specifica scritta esplicativa, fermo restando che il totale da pagare per le famiglie resta pari a zero. Un meccanismo analogo verrebbe introdotto anche per i pazienti dimessi dagli ospedali, con un riepilogo dei costi delle cure ricevute.
Il programma interviene inoltre sul fronte delle prestazioni sociali e fiscali attraverso l'estensione del principio della dichiarazione dei redditi precompilata, ipotizzando la preparazione automatica dell'Isee per tutte le famiglie ogni anno.
Previdenza, giovani e sicurezza
Il documento tocca diversi ambiti, a partire dalla previdenza in caso di divorzio, dove si propone la divisione a metà dei contributi maturati durante il matrimonio tra i coniugi, indipendentemente da chi li abbia versati. Per le famiglie dopo la separazione, la gestione degli assegni di mantenimento verrebbe affidata all'Inps, che si occuperebbe di anticipare le somme al genitore convivente in caso di mancato pagamento da parte del debitore.
Nelle società quotate e nelle aziende controllate dalle pubbliche amministrazioni si prevede l'introduzione di una quota obbligatoria di almeno il 10% di componenti under 40 nei consigli di amministrazione. Sul fronte della sicurezza, sostenuto da Franco Gabrielli, il programma suggerisce l'adozione di codici identificativi individuali per gli operatori impegnati nei servizi di ordine pubblico, senza rendere pubblici i nomi.
Le proposte, suddivise in sei aree, puntano a una sintesi programmatica in vista di eventuali primarie a doppio turno, definite da Ruffini come uno strumento aperto per chiamare a raccolta gli elettori del centrosinistra.




