L'artista Morgan interviene sugli scontri e sulla guerriglia urbana che hanno interessato Milano nel corso dello scorso weekend, spostando l'attenzione sul tema della spesa pubblica e dei finanziamenti destinati all'istruzione, agli stipendi e alle pensioni.

Le dichiarazioni sono arrivate a Roma, in occasione della presentazione del documentario a lui dedicato dal titolo 'Non importa dove', diretto da Francesco Fei e Consuelo Moschella e presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma (come riporta Il Giorno).

La protesta e la critica sui fondi pubblici

Parlando dei disordini delle scorse giornate e delle vetrine danneggiate, l'artista ha definito la polemica sui singoli episodi un «racconto sterile» che non produce risultati concreti.

«Si parla di quello che ha spaccato la vetrina, che l'hanno provocato apposta», ha affermato Morgan. «Non dobbiamo cedere a questo, perché è un racconto sterile, non produce niente».

Nel suo intervento, l'artista ha puntato il dito contro le priorità nella gestione delle risorse statali.

«C'è un popolo che protesta in questi giorni per le strade proprio per questo motivo: vengono tolti i soldi alla gente e vengono usati per le armi. Ma non dovrebbero essere usati per la scuola? Non dovrebbero essere usati per altre cose, stipendi o pensioni, per esempio? La cosa bella è che nessuno si chiede perché il popolo protesta. Non se ne parla».