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Università

Molestie a ricercatore UniBo: chiesti 3 anni e 6 mesi per il professore

Il pm Michele Martorelli ha chiesto 3 anni e 6 mesi per un docente del Dipartimento di Scienze Biologiche accusato di violenza sessuale e stalking. La difesa ha chiesto l'assoluzione. Sentenza attesa per il 21 gennaio.

Vincenzo Schirripa 22 ottobre 2026 · 18:40 2 min di lettura

Il pubblico ministero Michele Martorelli ha chiesto una condanna a 3 anni e 6 mesi di reclusione per un professore universitario del Dipartimento di Scienze Biologiche dell'Università di Bologna, a processo con le accuse di violenza sessuale e stalking nei confronti di un ricercatore che lavorava nel suo stesso laboratorio. Lo racconta il Resto del Carlino nell'edizione di Bologna di oggi.

I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra settembre 2022 e dicembre 2023 per le molestie, mentre lo stalking sarebbe proseguito fino a giugno 2024. L'udienza odierna si è tenuta davanti al Tribunale in composizione collegiale presieduto dal giudice Fabio Cosentino.

La requisitoria del pm: "Condizione di piena subordinazione"

Secondo la ricostruzione dell'accusa, la vittima — assistita dall'avvocata Alessandra Pavone — si trovava in una "condizione di piena subordinazione" rispetto al docente. Il ricercatore, stando alla tesi del pm, "non presentava le doti necessarie per restare nel dipartimento" e l'unico modo per continuare a lavorare in università sarebbe stato la vicinanza al professore.

Nonostante questo, la vittima "non ha mai ammesso che potesse esserci margine per una relazione tra di loro o un rapporto sessuale". Il pm ha sottolineato che "gli atti sessuali ci sono stati" e che "le chat danno conto di una serie infinita di molestie. Condotte inammissibili senza il consenso di chi le riceve e in questo caso il consenso non è arrivato mai".

La difesa: "Nessuna prova dei toccamenti in università"

L'avvocato Francesco Versace, difensore dell'imputato, ha chiesto l'assoluzione. Il legale ha incentrato l'arringa su alcuni viaggi compiuti insieme dal professore e dal ricercatore, sostenendo che la vittima "avrebbe avuto ogni modo per sottrarsi". Versace ha poi scandito: "Non vi è prova alcuna dei toccamenti in università".

Prossima udienza il 21 gennaio

Il Tribunale ha rinviato il procedimento all'udienza del 21 gennaio prossimo per le repliche e la sentenza.

Tags: cronaca universita molestie
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